La sperimentazione per il vaccino Covid-19 viene sospesa alla terza fase di test.

Vista la comparsa di complicazioni in un partecipante al programma, il vaccino Covid-19 tarderà ad arrivare. Comunque potrebbe ancora essere disponibile sul mercato “a fine anno o all’inizio del 2021”. Lo ha affermato Pascal Soriot, amministratore delegato di AstraZeneca, il colosso farmaceutico che se ne è aggiudicato i diritti di produzione.
Soriot ha precisato di non poter dire esattamente quando i trial riprenderanno. E’ comunque convinto che il progetto resti “in corsa per avere entro quest’anno una data” sulla richiesta di approvazione delle autorità sanitarie.
Secondo l’Oms, addirittura, il vaccino potrebbe non arrivare a tutti prima del 2022: “Non è una formula magica che arriverà a gennaio e risolverà i problemi del mondo”, ha detto la dottoressa Soumya Swaminathan, uno dei ricercatori leader dell’Agenzia dell’Onu.
Piero Di Lorenzo, amministratore delegato dell’istituto di ricerca Irbm di Pomezia, che ha partecipato alla realizzazione di questo vaccino spiega «Si è presentato un quadro clinico avverso in uno solo dei 50 mila soggetti volontari su cui il vaccino è stato testato e, come da protocollo, il caso sarà sottoposto al vaglio del comitato indipendente di esperti».
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