Il ritorno di un grande classico del calcio calabrese: Reggina-Cosenza questa sera si affronteranno in un match valevole per la quarta giornata di Serie B.
L’appuntamento è allo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria. Quello tra Reggina e Cosenza non potrà mai essere una partita ‘banale’ o un semplice derby calabrese. Quello che accomuna le due compagini, è sicuramente il forte e numeroso tifo che accompagna da sempre la squadra nelle gioie e nei dolori. Il brivido della sfida tra gli amaranto e Lupi ritorna in Serie B dopo 18 anni.

Mentre, invece, l’ultima sfida è datata 3 ottobre 2017 quando, nella gara valevole per la settima giornata del campionato di Serie C, concluso con la promozione dei Lupi, è un eurogol di Ettore Mendicino a decidere il derby.
Una sfida diversa e ‘vuota‘ anche a causa dei pochi tifosi che potranno accedere allo stadio. Solo 1000, infatti, tutti collocati in tribuna ovest, per via dell’emergenza Covid. La diretta sarà trasmessa anche su RaiSport oltre che Dazn.
Un’atmosfera anche pesante data la scomparsa del presidente della Calabria Jole Santelli. Le due compagini, infatti, scenderanno in campo con il lutto al braccio osservando un minuto di raccoglimento.
Un derby speciale, magico, per nulla banale. Le due squadre sono ancora imbattute dall’inizio del campionato. La Reggina arriva da un pareggio contro l’Entella in extremis, dopo aver dominato la gara e conquistando l’amarezza di una vittoria sfumata. Aspettative, comunque, al di sotto della media visto il mercato degli ultimi mesi. Tanto entusiasmo, però, per una piazza con grandi progetti.
Il Cosenza, invece, arriva da un altro pareggio, il terzo consecutivo, contro la capolista Cittadella. Tanta voglia, determinazione e cuore da parte dei Lupi che vanno oltre la tecnica e la strategia che ha bisogno di tempo per maturare.
Sfida e nostalgia anche sulle panchine.

Il grande ex, infatti, Mimmo Toscano ritrova Occhiuzzi, suo giocatore quando fu allenatore dei Lupi. «Gara speciale – ha ammesso l’allenatore amaranto – per via del mio passato. Dunque un derby diverso da tanti altri proprio per il suo sapore particolare. Conosco bene Roberto, gli faccio i complimenti per i risultati conseguiti. Ci abbracceremo».
In una notte fredda di ottobre, Reggina e Cosenza scenderanno in campo con la consapevolezza che non sarà un derby qualsiasi, non per loro. Capiranno, forse, che i tifosi in ogni dove, staranno tifando con tutta l’anima e l’orgoglio. Il tempo è finito. Il momento della verità è arrivato. Reggina-Cosenza può avere inizio. Che vinca il migliore, per il bene della Calabria.
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