COSENZA – BRESCIA: LE PAGELLE DELLA SQUADRA ROSSOBLU’.
Falcone 5,5 (Criptonite scarica): due tiri subiti, due goal. Ha perso il mantello magico di Superman delle prime giornate.
Tiritiello 6 (Rude): non sarà stilisticamente perfetto, ma almeno ci mette cuore e prestanza fisica.
Idda 5,5 (Compitino): partita senza particolari affanni, ma non è il solito Idda ammirato in altre occasioni.
Legittimo 6 (Sufficiente): gioca la sua onesta partita senza infamia e senza lode.
Bittante 6,5 (Sacrificio): si sacrifica sia in fase di spinta che di copertura, uno dei migliori dei suoi.
Bruccini 5 (Pile scariche): dov’è finito il Bruccini ammirato la passata stagione? Quello visto oggi è sicuramente un lontano parente.
Kone 6 (Mai domo): a volte commette errori banali. Spesso però corre per due, cercando di dare sempre una mano ai suoi compagni di squadra in difficoltà.
Vera 4,5 (Pesce fuor d’acqua): 65 minuti in campo e nessuno si è accorto della sua presenza.
Baez 4 (Indisponente e confusionario): da due palloni persi in attacco per eccesso di sicurezza (la palla ogni tanto si passa al compagno!!) nascono i due goal del Brescia in ripartenza. Incredibile il goal sbagliato a porta vuota. Partita decisamente da dimenticare.
Borrelli 5 (Acerbo): buttato nella mischia da Occhiuzzi dimostra tutti i suoi limiti legati alla giovane età.
Carretta 6,5 (Spina nel fianco): si accende solo nella ripresa, ma è l’unico che riesce a saltare sempre l’uomo creando superiorità numerica.
DALLA PANCHINA
Sacko 5,5 (Buona volontà): cincischia da una parte all’altra, ci mette almeno la buona volontà, ma da un calciatore come lui si ci aspetta molto di più.
Sciaudone 6,5 (Ordinato): dal suo ingresso in campo la squadra appare decisamente più ordinata a centrocampo.
Bahlouli 7 (Peperino): mezzo voto in meno per il goal divorato, ma nei 25 minuti finali dimostra che tenerlo costantemente in panchina è un delitto: mezzi tecnici da categoria superiore.
Mister Occhiuzzi 5 (Sostituzione tardive): ci sono voluti due ceffoni presi per far svegliare la squadra. Non si può regalare in casa un’ora di gioco ad un Brescia, apparso niente di trascendentale. Molto meglio nella mezz’ora finale, con le “rondinelle” messe alle corde, dopo gli ingressi di Sciaudone e Bahlouli, ma a nostro avviso le sostituzioni andavano fatte molto prima, ad inizio secondo tempo.
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