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Cosenza otto

Cosenza vittorioso all’ottava giornata. Non c’è due senza tre?

Sarebbe da stupidi negare che la superstizione e la scaramanzia non rivestano un ruolo di primaria importanza nel mondo del calcio.

Negli anni ’80 e ’90 gli addetti ai lavori non facevano mistero di ricorrere a riti scaramantici per provare a ottenere risultati. Chi più chi meno aveva il suo rituale da ripetere nei giorni che procedevano la gara, prima del fischio d’inizio o nel corso dei novanta minuti.

Da qualche tempo a questa parte però la tendenza è cambiata. Presidenti, allenatori e calciatori non danno più tanta importanza a simili aspetti, o forse sarebbe più corretto dire che provano a sottacere, a tenere nascoste le loro abitudini legate alla cabala.

Ci sono delle coincidenze che il caso e il destino presentano anche nel calcio, sotto forma di numeri e statistiche. E può accadere che le squadre, in un momento non proprio florido, decidano di appigliarvisi per coltivare le proprie speranze.

Il Cosenza festeggia dopo la vittoria con il Cittadella (ph. IlCosenza.it)
Il Cosenza festeggia dopo la vittoria con il Cittadella della scorsa stagione (photo IlCosenza.it)

Prendete il caso del Cosenza, nella stagione del ritorno nella serie cadetta. Per l’undici di mister Braglia il successo potrebbe arrivare già all’esordio ma il difensore dell’Ascoli Brosco non la pensa così e rovina il lieto fine con un gol a tempo abbondantemente scaduto. I Lupi devono così penare fino alla giornata numero 8 (tenete bene a mente questo numero) per ottenere i tre punti. Il tabù viene sfatato al “Marulla”, dove è il Foggia a cadere sotto i colpi di Gennaro Tutino.

La storia si ripete nella stagione successiva. Un inizio difficile, il freno a mano rimane tirato fino all‘ottavo turno (arieccolo). I rossoblù fanno visita al Cittadella in quella che si preannuncia come una trasferta proibitiva. L’inizio della gara, con i padroni di casa in vantaggio già al secondo minuto, conferma le previsioni. Ma il Cosenza si sveglia dal torpore e ribalta il risultato grazie alla doppietta di Bruccini e alla magia di Báez.

E veniamo al presente. Il bottino dei Lupi dopo sette turni di campionato è più congruo rispetto alle stagioni precedenti. Ma i cinque punti in classifica sono frutto di altrettanti pareggi, a cui sono seguite le due sconfitte consecutive con Chievo e Brescia. La squadra di Occhiuzzi, dopo la sosta, è attesa dall’anticipo di Serie B con il Frosinone.

E il calendario tende la mano alle speranze dei rossoblù perché si tratterà della giornata numero 8. Quale momento migliore per aggiornare la casella alla voce “vittorie”? Ora si che è lecito incrociare le dita.

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