I contagi da Covid19 non diminuiscono. Il Premier Conte ha deciso: l’Italia è Zona Rossa nei festivi e prefestivi.

Italia Zona Rossa a Natale e fino al 6 gennaio. Ufficialmente decretato il Natale 2020 degli Italiani. 10 giorni di lockdown totale e 4 di lockdown parziale.
Confermate le indiscrezioni di questo pomeriggio, dal vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e il ministro Boccia, si afferma, dunque, che dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi. L’indice RT già “questa settimana sale da 0,82 a 0,86“.
Dal 24 dicembre al 6 gennaio tutta Italia sarà zona rossa. Il 28, 29,30 e il 4 gennaio sarà “arancione”.
“La situazione resta difficile, il virus continua circolare, dobbiamo intervenire anche per cautelarci meglio in vista della ripresa delle attività di gennaio”. Ha commentato il Premier.

Questa volta è stato varato un decreto legge, non un dpcm, e di soli tre articoli. Previsti immediati “ristori”, aiuti economici in particolare per bar e ristoranti, i più colpiti da queste nuove decisioni.
– Nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e nei giorni 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, con il ritorno delle regole da zona rossa in tutto il paese, sarà vietato uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o necessità da comprovare con autocertificazione
– Negozi chiusi, salvo per quelli che offrono un servizio di necessità come supermercati, farmacie, parafarmacie, parrucchieri e barbieri. Bar e ristoranti dunque chiusi (Rimane attivo il servizio di asporto fino alle 22 e quello a domicilio senza limitazioni)
– Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio, varranno in tutta Italia le regole da zona arancione, con l’eccezione delle regioni con regole più restrittive come il Veneto. Gli spostamenti sono liberi all’interno del Comune ma è vietato uscire dal proprio Comune se non per comprovate esigenze legate a motivi di lavoro, salute o necessità e con autocertificazione;
– Consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti per una distanza non superiore a 30 chilometri (vietato andare comunque nel capoluogo di provincia).
Una deroga speciale per i “non conviventi”
Introdotta inoltre una deroga fondamentale, sia nei giorni rossi che per quelli arancioni: sarà consentito, infatti, uscire di casa per andare in visita nelle abitazioni di parenti e amici, con regole precise. Le persone che si spostano non possono essere più di due, a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi. Questo tipo di spostamento è consentito una volta sola al giorno fra le ore 5 e le ore 22, rispettando il coprifuoco che resta sempre in vigore.
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