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Una strada di Cosenza sarà intitolata a Norma Cossetto, vittima delle foibe

Studentessa italiana di ventitrè anni, istriana, di un villaggio nel comune di Visignano, Norma Cossetto fu uccisa dai partigiani jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943.

La commissione consiliare urbanistica, presieduta dal consigliere comunale Massimo Lo Gullo, ha approvato all’unanimità la proposta, già avanzata ed approvata in Commissione cultura, di intitolare una strada o una piazza della città di Cosenza a Norma Cossetto.

Norma Cossetto, vittima delle foibe
Norma Cossetto, vittima delle foibe

Norma Cossetto, violentata e uccisa per la sola colpa d’essere italiana, è il simbolo della tragedia dell’italianità dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Sull’intitolazione della strada alla giovane donna vittima delle foibe si era già espressa la Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, presieduta dal consigliere Massimiliano Battaglia, aderendo alla proposta presentata dal consigliere comunale Gisberto Spadafora.

Ora la proposta ha avuto il via libera anche dalla commissione urbanistica, presieduta da Massimo Lo Gullo.

Dall’organismo consiliare è venuto, inoltre, un invito al Sindaco Mario Occhiuto a prendere in considerazione la proposta, individuando una strada o una piazza che possa essere intitolata alla giovane studentessa vittima delle foibe, anche sull’esempio di quanto è avvenuto, dopo quasi ottant’anni, in molte città che a Norma Cossetto hanno dedicato strade, giardini e targhe.

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