“Abbiamo appreso dalla stampa che due lavoratori del comparto sicurezza e difesa sono morti subito dopo la somministrazione del vaccino Astrazeneca.
I lavoratori Pubblici durante la pandemia sono stati trattati come carne da macello: nella primavera scorsa con le note carenze di Dispositivi che li hanno fatti ammalare e morire nelle corsie degli ospedali, nelle case di riposo, nella scuola e in tutti i comparti della difesa e della sicurezza, e ora a seguito della somministrazione frettolosa di un vaccino che non sappiamo se sia stato sufficientemente testato.”

“Come sindacato abbiamo tutelato i lavoratori denunciando prima la scarsità di Dispositivi di sicurezza nei posti di lavoro e, successivamente, le violazioni sul diritto dei lavoratori di sottoporsi in modo consapevole e con assistenza medica ad una campagna vaccinale anti covid 19, peraltro non obbligatoria.
Sul caso specifico delle morti di lavoratori a seguito della somministrazione del vaccino chiediamo alla Procura della Repubblica e ai Ministri del Lavoro e della Salute di fare chiarezza subito!
Esprimiamo vicinanza alle famiglie e ai colleghi dei lavoratori deceduti a Siracusa. Non devono più accadere morti come queste!”
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