Si sono rivolti a un legale i familiari del 75enne montaltese, morto alle ore 18 di lunedì 29 marzo e che aveva fatto il vaccino AstraZeneca sabato mattina.
Una morte improvvisa che i congiunti del 75enne di Montalto Uffugo, seppure l’uomo soffriva di diverse patologie non riescono a spiegarsi, dunque sin da subito si sono rivolti alle autorità.

L’uomo sabato 27 marzo, si è sottoposto alla somministrazione del vaccino anti covid presso il centro vaccinale di Pianette di Montalto Uffugo, dove gli è stato inoculato AstraZeneca.
Un siero che ha destato perplessità e sospetti in tutto il mondo, tanto da essere stato sospeso dalla campagna di vaccinazione di molti paesi.
Un siero che ha destato perplessità e sospetti in tutto il mondo, tanto da essere stato sospeso dalla campagna di vaccinazione di molti paesi, per essere poi riammesso ma soltanto dopo che l’Ema, l’Agenzia Europea per i Medicinali, ha diffuso chiarimenti al riguardo.
Gli sforzi della comunità scientifica nell’identificare AstraZeneca come un vaccino sicuro anche per gli anziani, si rincorrono di ora in ora.
“Non c’è nessun rischio specifico legato all’età per il vaccino AstraZeneca” – si legge in comunicato dell’Ema che però aggiunge “Un nesso causale” degli eventi rari di trombosi “con il vaccino” di AstraZeneca (ora chiamato Vaxzevria) “non è dimostrato ma è possibile e ulteriori analisi sono in corso”.
Quanto basta per seminare scompiglio e insospettire ulteriormente gli scettici e coloro che hanno perso un congiunto dopo un giorno, o anche due o tre dalla somministrazione.
Proprio per questi motivi, i parenti del 75enne montaltese vogliono capire se la morte dell’uomo può avere delle correlazioni con il vaccino somministrato.
Per saperne di più si dovrà attendere stasera quando, da quanto si è appreso, la salma sarà sottoposta ad autopsia.
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