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Carlo Tansi Calabria

Carlo Tansi: “Stanno facendo di tutto per annullarmi ma sono più forte”

Carlo Tansi ai calabresi: “Quando andrete a votare mettetevi una mano sulla coscienza pensando ai vostri figli”

Così con una diretta Facebook sulla pagina “Tesoro Calabria”, Carlo Tansi ha voluto svelare le carte e togliersi qualche sassolino dalla scarpa anche e soprattutto in riferimento alla questione che riguarda lo scioglimento del rapporto con De Magistris, candidato alla presidenza della Calabria.

“Nel 2015 ho partecipato regolarmente ad una selezione pubblica nazionale quando Oliverio presidente. Ho superato il concorso con un curriculum niente male. A tal proposito invito chiunque voglia infangare la mia persona, a prendere visione del mio curriculum. Troverà varie pubblicazioni scientifiche, progetti di ricerca importanti e tante varie attività di livello nazionale”.

Sono poi diventato direttore della Protezione civile. Un vanto nazionale.

“Ho passato una selezione basata sui meriti. Non sono stato collocato da nessuno parte grazie ad Oliverio. Tutto il contrario. Il 18 novembre 2018 la stessa giunta di Oliverio mi ha cacciato dalla direzione della protezione civile, nonostante l’avessi portata dall’essere l’ultima in Italia a modello di riferimento per altre regioni.

Sono stato cacciato da un sistema spietato. Prima a partire da Domenico Tallino che ha avviato l’iter amministrativo con i suoi scagnozzi per far sì che venisse preso in carico il procedimento disciplinare nei miei confronti. Poi interventi passati da Nicola Irto e infine finiti al direttore regionale Pallaria.

Non sono una marionetta politica come qualcuno vuole insinuare. Io ho lottato contro quella classe politica. Ho creato un modello di riferimento.

“Tesoro Calabria” è nata senza alcun riferimento politico. È un movimento civico ma soprattutto libero. È un movimento che ha ottenuto 60 mila voti con umiltà e trasparenza.

E sempre con amore e passione ho deciso allora di voler mettere tutto su un piatto d’argento nelle mani di Luigi De Magistris. Lui che mi disse: “Sarai il mio principale alleato”. Ho creduto a tutto quello che mi disse inizialmente, andando anche contro delle volte a chi mi diceva che stessi sbagliando.

Ha cominciato a mettere in mezzo persone che gli facevano comodo con candidature non convidise. Ha realizzato tour politici da solo, senza di me. Incontri su incontri senza la mia presenza. Insomma, sul Tandem c’ero solo io.

Ciò che non mi uccide mi fortifica e negli anni grazie all’esperienza ho maturato forza e determinazione.

Cari Calabresi: quando andrete a votare mettete una mano sulla coscienza pensando ai vostri figli”.

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