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Cosenza, chiedeva il “pizzo” per le festività: fermato pregiudicato

Minacciati i proprietari di un autosalone e di una pizzeria

 

arresto estorsorePretendeva il “pizzo” da dividere in tre rate, che coincidevano con le festività di Natale, Pasqua e Ferragosto. E’ con questa accusa che è stato fermato dai carabinieri di Rende e Cosenza il pregiudicato R. M. di 39 anni.

Secondo le indagini l’uomo si spacciava come portavoce dei clan di Rende e Cosenza per esigere le somme di denaro. In cambio offriva protezione da eventuali truffe e attività di recupero crediti nei confronti dei clienti delle due attività. In caso di mancato pagamento l’uomo minacciava l’intervento diretto dei clan, a cui diceva di appartenere, con conseguenze drammatiche per i malcapitati esercenti.

Il provvedimento del fermo dell’estorsore, già arrestato in passato per favoreggiamento nei confronti di un latitante, è stato emesso dal pm della Dda, Pierpaolo Bruni.

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