Le elezioni per la nomina del nuovo Presidente della Regione Calabria ed il rinnovo del consiglio regionale si svolgeranno il 3 e il 4 ottobre 2021.
Questo è quanto affermato dal governatore facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì che ha confermato, dunque, quanto già deciso ieri dal Ministero dell’interno per le elezioni comunali in Italia.

Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha firmato ieri, infatti, il decreto con il quale, domenica 3 e lunedì 4, oltre 12 milioni di cittadini potranno recarsi alle urne per eleggere i sindaci in 1.162 Comuni, a cui si aggiungeranno quelli delle regioni a statuto speciale, come il Friuli Venezia Giulia.
L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci è previsto domenica 17 e lunedì 18 ottobre.
Ancora incerta la questione riguardante l’elezione dei presidenti delle regioni Calabria e Sicilia per le quali si auspicava di fissare la data proprio lo stesso giorno delle comunali per evitare di mandare al voto i cittadini in tempi diversi considerando il periodo difficile dovuto alla pandemia.
Stamattina è arrivata l’ufficialità delle date, comunicata da Nino Spirlì durante una conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Giunta a Catanzaro.
“La Calabria va al voto il 3 e 4 ottobre – ha affermato Spirlì, che continua – Ieri sera ho sentito il ministro Lamorgese, stamattina il presidente della Corte d’appello di Catanzaro, Introcaso, ieri sera il presidente del Consiglio regionale Arruzzolo e il prefetto di Catanzaro Cucinotta. Quindi adesso parte tutta la macchina organizzativa. Da oggi, appena sarà pubblicato il decreto, siamo già con le carte in mano, pronti a partire. Finalmente – ha concluso il governatore della Regione Calabria – si vota, finalmente i calabresi potranno esprimere il loro gradimento sul candidato presidente della Giunta e sui candidati per il futuro Consiglio regionale»
Spirlì si è espresso anche sul Centrodestra: “Noi andiamo, come sempre siamo andati tutti uniti. Il centrodestra è compattissimo ci dispiace per gli altri. Non ho mai letto – ha affermato Spirlì – nessuna dichiarazione ufficiale di un partito che si opponesse a questa o ad un’altra indicazione. Del resto, con Fratelli d’Italia, con l’assessore che lo rappresenta in giunta e con i consiglieri non c’è mai stata nessuna interlocuzione o comunicazione ufficiale di questo genere. La fiducia verso le scelte fatte è stata assolutamente garantita anche in occasione della presentazione del ticket Occhiuto-Spirlì. Penso che si sia trattato di un’interpretazione un po’ troppo social o dovuta da parte di qualcuno che aveva necessità di fare titolo”.
“La Giunta regionale – ha aggiunto Spirlì – ha lavorato con tutti gli assessori, compreso l’assessore Orsomarso con il quale oltre a esserci un bellissimo rapporto di lavoro c’è una stima e un affetto personale e non ci sono mai state frizioni. Ritengo poi che molte notizie siano state anche un po’ gonfiate dai social. Chi ci voleva vedere in lite in Calabria – ha concluso il governatore facente funzione – sicuramente non l’ha potuto fare»
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