Teatro Morelli, Cinema Italia, Teatro Rendano: luoghi della cultura, simboli della città di Cosenza, mortificati dall’incapacità amministrativa del centrodestra.
Il dissesto economico-finanziario pesa come un macigno sulla vita economica e sociale, ma anche culturale della città; tanto è vero che per quanto riguarda il teatro Morelli si legge: “a seguito della deliberazione di Consiglio Comunale n. 51/2019 di dichiarazione dissesto finanziario dell’Ente, è necessario riesaminare le obbligazioni contrattuali che non hanno per oggetto l’erogazione di servizi necessari”.

“La locazione in esame non è da considerarsi indispensabile, pertanto, con PEC del 20/08/2020 si comunicava alla società Cinema Teatro Morelli S.r.l, il recesso immediato del Contratto di locazione”;
Dalla determina dirigenziale – sopra indicata – pubblicata il 05/05/2021 si evince cosa comporta un dissesto finanziario, che porta a considerare “la locazione” come attività non indispensabile. Un ulteriore colpo alla cultura e alla rete artistica di Cosenza causati da una gestione amministrativa dissennata e incurante degli effetti di un disastro annunciato.
E’ fondamentale spiegare alla cittadinanza le vere conseguenze di un dissesto economico-finanziario e contrappore ad una visione da “libro dei sogni” – raccontata dall’amministrazione Occhiuto/Caruso – una visione di governo credibile e autorevole per la Cosenza2050.
A Cosenza, la cultura dovrà tornare ad essere fiore all’occhiello per rafforzare l’immagine dell’intera città.
– Così in una nota Franz Caruso, candidato a sindaco di Cosenza per le amministrative del 3 e 4 ottobre.
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