La battuta, a dir poco infelice per non dire altro, fatta ieri dall’ On. Boccia denota la solita arroganza e la protervia di chi non avendo argomenti cerca di sminuire il fallimento del proprio operato.
In politica il primo valore, a maggior ragione tra possibili interlocutori, dovrebbe essere il rispetto, così come sarebbe buona educazione rispondere a sollecitazioni, proposte e richieste, unicamente volte ad intavolare un dialogo propositivo.

Ma di tutto non vi è mai stata traccia nel suo operato politico, come testimonia ogni nostra iniziativa o appello unitario caduto nel vuoto. L’unico risultato, da buon proconsole romano qual è, è stato quello di dividere il fronte riformista dappertutto.
Ha sacrificato l’interesse della Calabria e dei Calabresi sull’altare di un accordo romano che nulla ha a che spartire con la nostra terra. Come non ricordare la girandola di nomi prima avanzati e poi ritirati al solo scopo di tutelare l’alleanza populista invece di unire il fronte dei riformisti, mortificando le migliori energie che potevano essere utilizzate al servizio di una alleanza propositiva.
Oggi l’On Boccia cerca di farci la morale, cercando l’appoggio del nostro partito, quando le scelte romane, da lui imposte malamente, non sono state sostenute dai suoi stessi dirigenti ed hanno portato il suo stesso partito a dividersi.

E ora non basta dire la solita frase: “Chi non sta con noi è con la destra!”, è una battuta ormai logora e senza senso. Italia Viva non è nata proprio perché i valori riformisti venivano calpestati giornalmente, da chi come lui, ha sempre osteggiato il nostro operato, ma soprattutto è opportuno ricordare che i nostri tesserati e i nostri elettori non hanno l’anello al naso in quanto persone libere ed è compito di noi dirigenti difendere le loro ragioni e soprattutto la loro dignità politica.
Ed infatti, ci vuole tanta dignità anche a non partecipare alle elezioni caro On. Boccia. Italia Viva non sarà mai un vuoto contenitore elettoralistico asservito a interessi chicchessia, men che meno a chi non tutela la Calabria ma agisce nell’interesse di accordi romani. Noi che viviamo questa terra sappiamo che servono idee e programmi e non contenitori vuoti, ne abbiamo vissute troppe di situazioni poco piacevoli.
Pertanto si spera che l’On. Boccia possa restare ad interessarsi dei problemi dei calabresi anche dopo la tornata elettorale di ottobre, del resto la Calabria è terra ospitale e glielo ha dimostrato ampiamente. Noi saremo qui di sicuro, come sempre a vivere e a lottare per una Calabria migliore, augurandoci che non faccia come i tanti commissari subito andati via. Il tempo ci dirà se sarà così, del resto il tempo è galantuomo.
Così in una nota Davide Lauria, Coordinatore Italia Viva Calabria.
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