Francesco Caruso, ingegnere di centrodestra e vicesindaco dal 2016 al fianco dell’architetto Mario Occhiuto, è un candidato sindaco alle prossime amministrative di Cosenza.
Francesco Caruso ha tracciato un bilancio della sua vita professionale (diventando ingegnere) e politica (grazie al padre Roberto Caruso, ex deputato).

«Il mio percorso politico inizia 10 anni fa, quando ho deciso di porre la mia candidatura alle amministrative di Cosenza in occasione di un momento in cui la città sembrava risvegliarsi dopo un periodo di negatività, risvegliata da una figura carismatica prelevata dalla società civile: Mario Occhiuto.
La storia di Francesco Caruso è la storia di un cosentino, che proviene da una famiglia da sempre amante del rispetto per le istituzioni. La politica non può essere un mestiere o un qualcosa da trasferire. E’ un servizio alla collettività. Francesco da bambino vive nel quartiere di via Panebianco. I miei genitori si trasferirono a Cosenza dagli anni 60. Papà era di Lago, mamma di Acri. E’ per questo che spero di aver acquisito quella caparbietà, generosità e qualità che accomunano la gente di questi due centri».
«La Cosenza prima di Mario Occhiuto era una periferia, e questo aspetto ha fatto soffrire tanto»
Commenta così il candidato Caruso gli anni spesi affianco a Mario Occhiuto, sottolineando l’aspetto rivoluzionario che Cosenza ha affrontato: «Di una cosa sono convinto, anche una città del sud può aspirare a grandi traguardi. A crescere, a innovarsi e a innovare. Negli ultimi dieci anni, con l’amministrazione guidata da Mario Occhiuto, abbiamo seguito un itinerario di crescita ben preciso. Cosenza era una città soporifera, oggi è una città viva e stimolante, che scala le classifiche e ottiene riconoscimenti: qualità della vita, progresso, sostenibilità ambientale, mobilità dolce, sviluppo urbanistico.
Grazie a queste fondamenta solide, è arrivato il tempo di fare un altro salto nel futuro. Con una visione pronta a innovarsi per seguire le nuove e mutate esigenze della società. Per non tornare indietro, dobbiamo guardare avanti. Per crescere, ancora. Cosenza è diventata esempio di sviluppo e progresso in Calabria. Tanto è stato fatto e tanto ancora c’è da fare insomma. Abbiamo compiuto una rivoluzione. Oggi però è percepibile un forte timore, la paura di ritornare indietro e che questo processo rivoluzionario che abbiamo avviato possa subire una battuta d’arresto. Dobbiamo impedire che si facciano passi indietro».
Liste e candidati per Francesco Caruso sindaco di Cosenza (LINK)
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