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Tanti Auguri a Rino Gaetano, l'indimenticabile artista della canzone Italiana avrebbe compiuto 71 anni (Ph. Treccani)

Tanti Auguri a Rino Gaetano, l’indimenticabile artista della canzone Italiana avrebbe compiuto 71 anni

71 anni oggi e 40 anni dalla sua morte. Il mito di Rino Gaetano riecheggia ancora oggi più vivo che mai.

Rino Gaetano
Rino Gaetano

Rino Gaetano. Una sua celebre canzone diceva: “Quel giorno Renzo uscì, Andò lungo quella strada, Quando un auto veloce lo investì. Quell’uomo lo aiutò e Renzo allora partì per un ospedale che lo curasse, Per guarir.” Sembra quasi una premonizione di ciò che effettivamente accadde al cantautore calabrese nella notte del 2 giugno del 1981 a seguito di un gravissimo incidente automobilistico.

Salvatore Antonio (detto Rino) Gaetano nacque a Crotone il 29 ottobre del 1950. All’età di 10 anni è “costretto”  trasferirsi a Roma con la famiglia per motivi di lavoro che coinvolsero il padre Domenico. Nel 1968 all’età di 18 anni insieme ad alcuni ragazzi forma un gruppo musicale, i Krounks,  dove Rino scrive anche moltissime canzoni. È affascinato dalle grandi star internazionali come Bob Dylan e i Beatles , ma anche da cantanti italiani come Celentano, Jannacci, Pieretti o De Andrè.

La targa a Roma (Ph. Vistanet)
La targa a Roma (Ph. Vistanet)

Tra sacrifici e insegnamenti impegnativi, Rino e la sua famiglia si trasferiscono nel 1970 in via Nomentana Nuova 53, in un seminterrato dello stabile, fino al 1981, anno della sua morte. Qui nel 2011 è stata inaugurata una targa, a trent’anni dalla sua scomparsa: «Qui è vissuto dal 1970 al 1981 Rino Gaetano, grande autore e interprete della canzone italiana. Ma il cielo e sempre più blu».

I problemi economici della famiglia sono tanti, e Rino è costretto a trovarsi un lavoro. Lo aiuterà poi il padre, tramite conoscenti, a procurargli un posto in banca.

Ma il giovane cantautore aveva ben altri sogni per la testa. E quindi con un anno di tempo a disposizione per dimostrare il suo valore, inizia la sua avventura nella musica. Tramite la casa discografica IT, nel 1972 incide un primo 45 giri contenente La Ballata di Renzo. E’ nel 1975 che ottiene il primo grande successo divenuto poi un icona della musica italiana: “Ma il cielo è sempre più blu” che vendette oltre 100 mila copie.

Statua di Rino Gaetano a Crotone (Ph. Comune di Crotone)
Statua di Rino Gaetano a Crotone (Ph. Comune di Crotone)

La canzone rappresenta una lunga lista di comportamenti, abitudini, usi e costumi vari che abitano sotto lo stesso cielo: chi vive in baracca, chi vuole l’aumento, chi gioca a Sanremo, chi va sotto un treno. Tramite la sua forte componente satirica, furono molte le frasi censurate e poi ripristinate perché considerate «politicamente poco corrette».

A soli 30 anni si spegne per sempre e troppo presto un genio di un tipo di musica che ancora oggi lo rende eterno.

A mano a mano, Gianna, Berta filava, Nuntereggae più, sono solo alcune dei tanti-pochi successi che Rino Gaetano ha potuto regalare al mondo della musica. L’allegria, la satira e il romanticismo che riusciva a racchiudere riecheggeranno per l’eternità.

Il 4 aprile del 2017, il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, attribuisce una medaglia d’oro alla cultura non il menestrello del nonsense, ma il principe dell’allegoria del Novecento: Rino Gaetano. Tanti Auguri Rino!

PH FOTO COPERTINA: TRECCANI.IT

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