Il sindaco Franz Caruso ha presentato questa mattina a Palazzo dei Bruzi, la nuova giunta comunale di Cosenza. Funaro vice sindaco.
COSENZA. Questa mattina a Palazzo dei Bruzi, il nuovo sindaco della città ha nominato la nuova giunta. E’ composta da otto assessori tra cui quattro uomini e quattro donne. Nessuna sorpresa, dunque, ma tante conferme. “Il criterio utilizzato per scegliere la giunta comunale – ha detto, dunque, il sindaco – è stato puntare su chi ha avuto maggiore consenso alle elezioni. Ma se necessario si farà riferimento anche a risorse esterne laddove non si dovessero individuare all’interno.”
Ecco i nomi della nuova giunta comunale targata Franz Caruso
Funaro Maria Pia (PD) : con delega di vice sindaco e all’ambiente e territorio
Battaglia Massimiliano (Franz Caruso Sindaco): artigianato, commercio e attività produttive
Buffone Veronica (Movimento 5 Stelle) : attività istituzionali, protezione civile, legalità
Covelli Cosimo Damiano (PD): lavori pubblici, mobilità, viabilità e trasporti. Inoltre organizzazione e innovazione, e risorse umane
De Cicco Francesco (Cosenza Libera): polizia municipale, manutenzione e decoro urbano
De Marco Maria Teresa (Franz Caruso Sindaco): politiche per la salute, diritto alla salute e salute in genere
Incarnato Giuseppina Rachele (PSI): urbanistica e edilizia
Sconosciuto Pasquale (Cosenza Libera): verde pubblico, servizio al cittadino, quartieri e frazioni
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Caruso ha parlato di una “giunta operaia al servizio della città”.
Per quanto riguarda l’assessore al bilancio, per quanto il sindaco abbia confermato le criticità della situazione contabile comunale, non ha ancora espresso il nome che sarà reso pubblico nei prossimi giorni. Le deleghe non attribuite agli assessori nominati, invece, saranno assegnate a consiglieri comunali o anche ad esterni se necessario.
“Ci sarà un grande lavoro da fare per risollevare le sorti della nostra istituzione municipale. Non vogliamo certamente sconti. Ma sosteneteci tutti perché c’è bisogno di questo atto di solidarietà nei confronti di tutti quanti noi.”
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