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Febbre neonatale: le cose da sapere

Il sistema alla base del mantenimento della temperatura corporea nei bambini piccoli non è ancora molto ben sviluppato, per questo è facile che si verifichi febbre fin nei primi mesi di vita del neonato. La febbre, come vedremo, potrebbe derivare da un semplice raffreddamento corporeo, da un’infezione o da altre molteplici cause. In tutti i casi è importante chiedere l’intervento del pediatra, anche se alcuni accorgimenti possono risultare utili in attesa del parere medico.

Febbre nel neonato cosa fare

Partendo dal presupposto che la febbre è una risposta dell’organismo contro un’infezione o una malattia, e che di fatto dimostra il buon funzionamento del sistema immunitario del neonato, la sua manifestazione non deve indurre particolare preoccupazione o allarme, ma è anzi necessario mantenere la calma e prendere i primi accorgimenti utili, a iniziare dall’abbigliamento. È probabile che il piccolo abbia preso il raffreddore, un’infezione virale e persino batterica; per questo motivo è sempre bene avvisare il pediatra, fin da subito. Ma cosa fare in questi casi?

Febbre neonatale diurna e notturna

Se il bambino si agita, piange e appare irrequieto e caldo, potrebbe avere la febbre. Alcuni fattori, apparentemente banali, potrebbero provocare un leggero aumento di febbre: in primis l’eccessivo surriscaldamento. Molte persone pensano che un neonato si raffreddi solo per via degli sbalzi di temperatura, è una convinzione errata. In molti casi la febbre può sfociare anche se il piccolo viene coperto in modo esagerato, con vestiti e coperte pesanti.

È bene fare attenzione anche all’ambiente, il bambino deve essere tenuto al riparo da fonti di calore diretto, cercando di areare le stanze per garantire la salubrità dell’aria. Ciò non significa che il piccolo non debba essere coperto bene, ai fini preventivi e durante un’eventuale febbre si consiglia sempre di usare cappellini per neonati adeguati, soprattutto nei mesi più freddi, durante la notte o quando si esce di casa. È importante evitare di vestire il piccolo con indumenti eccessivamente pesanti, i vestiti devono essere comodi e proporzionati alla sua misura (è sbagliato usare indumenti di parecchie taglie più grandi). Questo suggerimento è importante anche nel caso in cui il bimbo abbia la febbre, non bisogna coprirlo eccessivamente, altrimenti si potrebbe ottenere l’effetto contrario.

 

Perché si verifica la febbre neonatale?

Si è visto che la febbre neonatale, a volte, è provocata da virus e batteri. In molti casi persino la disidratazione può provocare un aumento della temperatura, per questo motivo è importante assicurarsi che il neonato stia assumendo la giusta dose di acqua e latte materno o artificiale: se si ha il dubbio che il piccolo ne stia assumendo poco, o sia in generale disidratato, è fondamentale rivolgersi al pediatra per chiedere un parere. Recenti studi scientifici in materia hanno invece rigettato la tesi che l’eruzione dei denti possa provocare la febbre (molti specialisti ritengono che, al massimo, la dentizione possa causare una febbricola leggera, o comunque non superiore ai 37.5°).

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