Reati societari e bancarotta. Dovrà rispondere di queste due accuse il presidente (ormai ex) della Sampdoria, Ferrero, nell’ambito di un inchiesta della procura di Paola.
Massimo Ferrero Sampdoria. Il gettonato e sempre in discussione presidente della Sampdoria dal 2014, adesso ex, è stato arrestato a Milano con le accuse di reati societari e bancarotta fraudolenta. L’arresto è scattato nell’ambito di un inchiesta della Procura della Repubblica di Paola. Secondo le indiscrezioni, ad essere coinvolti, oltra a sua figlia Vanessa e un nipote entrambi ai domiciliari, anche due manager.

L’inchiesta ancora in corso non riguarda assolutamente la squadra ligure a cui è stato a capo fin ora.
Ma sono state svolte perquisizioni in varie regioni, tra cui Lombardia, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria.
Ferrero è stato arrestato a Milano e disposto il trasferimento nel carcere di San Vittore per il crac di 4 società nel settore alberghiero, turistico e cinematografico nel cosentino. Le società, da quanto si è appreso, sono state dichiarate fallite qualche anno fa.
Le società, da quanto si è appreso, sono dichiarate fallite qualche anno fa. Una delle società coinvolte, inoltre, è la “Ellemme group Srl”, azienda che secondo i magistrati si sarebbe accollata complessivamente un debito di oltre 1,2 milioni di euro che diverse società del gruppo avevano verso Rai Cinema Spa, «rinunciando così ad incassare i crediti dalla stessa vantati nei confronti di Rai Cinema Spa. Senza richiedere alcuna controprestazione e senza pattuire interessi-corrispettivi». Una mossa che, si legge nelle carte «cagionava il dissesto della società Ellemme Group Srl». (Fonte: CalcioeFinanza).
A seguito dell’inchiesta, arrivano le dimissioni da presidente della Sampdoria
Dopo la notizia dell’inchiesta in cui Massimo Ferrero è coinvolto, la società Sampdoria attraverso un comunicato, informa e comunica le sue dimissioni:
“Massimo Ferrero, proprio per tutelare al meglio gli interessi delle altre attività in cui opera – si legge -, e in particolare isolare anche ogni pretestuosa speculazione di incidenza di un tanto rispetto all’U.C. Sampdoria e al mondo del calcio, intende formalizzare le dimissioni immediate dalle cariche sociali di cui sinora è stato titolare. Con grande stupore si è appreso dell’odierna esecuzione di una misura cautelare di custodia in carcere a carico di Massimo Ferrero. Richiesta da parte della Procura della Repubblica di Paola per vicende fallimentari relative a fatti di moltissimi anni fa. E rispetto alle quali non sono di chiara e immediata percezione le stesse esigenze cautelari”.
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