Oggi ricorre il 77esimo anniversario della Giornata della Memoria. Non solo in Germania, ma anche in Calabria, inoltre, esistono forti testimonianze. Parliamo del Campo di Ferramonti di Tarsia.
Il campo di internamento di Ferramonti, nel comune di Tarsia in provincia di Cosenza, è stato il principale (in termini di consistenza numerica) tra i numerosi luoghi di internamento per ebrei, apolidi, stranieri nemici e slavi aperti dal regime fascista tra il giugno e il settembre 1940, all’indomani dell’entrata dell’Italia nella seconda guerra mondiale.

Il Campo di Ferramonti è l’unico esempio di un vero campo di concentramento costruito dal governo fascista a seguito delle leggi razziali. E rappresenta storicamente il più grande campo di internamento italiano.
Il campo venne liberato dagli inglesi nel settembre del 1943, per poi essere ufficialmente chiuso l’11 dicembre 1945. Conseguentemente, dal punto di vista cronologico degli eventi della seconda guerra mondiale, detiene già un suo peculiare primato: fu in assoluto il primo campo di concentramento per ebrei ad essere liberato e anche l’ultimo ad essere formalmente chiuso.
La sua storia inizia il 20 giugno del 1940 quando vi entrarono 3000 internati.
Vi furono in tutto internati ebrei stranieri presenti sul territorio italiano. Ebrei italiani, antifascisti italiani e stranieri (dal 1941), gruppi di cinesi e profughi politici .Il Campo si estendeva su un’area di 16 ettari ed era composto da circa 92 baracche di varia dimensione, molte delle quali con la classica forma ad “U” e forniti di cucina, latrine e lavabi comuni. A differenza del classico campo di concentramento a cui siamo abituati, quello di Ferramonti rappresentava proprio tutto il contrario.
Nonostante il luogo di detenzione, con una struttura a baraccamenti e una recinzione fatta da una staccionata di legno sormontata da una linea di filo spinato, le condizioni di vita nel campo tuttavia rimasero sempre discrete e umane. Nessuno degli internati rimase vittima di violenze o fu direttamente deportato da Ferramonti in Germania.

Il Museo Internazionale della Memoria di Ferramonti di Tarsia nel suo 77esimo anniversario
In occasione del 77esimo anniversario della Giornata della Memoria, il Museo dedicato al Campo ha attuato diverse iniziative streaming che si concluderanno domani. Il 26 gennaio il Focus sul Sionismo ha aperto la 3 giorni di eventi. Questa mattina è avvenuta la classica celebrazione religiosa con la deposizione della Corona al monumento dedicato agli Internati di Ferramonti. Domani 28 gennaio alle ore 10 avverrà la presentazione del libro “Stories of Survival – the people of Ferramonti then and now” di Yolanda Ropschitz-Bentham.
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