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Torna l’ora legale, questa notte alle 2:00 lancette avanti di un’ora

Torna l’ora legale.
Questa notte alle 2:00 dovremo spostare le lancette di un’ora, ovvero alle 3:00.

Ora Legale

Arrivederci, dunque, all’ora solare che tornerà domenica 23 ottobre 2022.

Con il ritorno all’ora legale saremo privati di un’ora di sonno ma, in compenso, potremo godere di un’ora in più di luce che, con l’allungarsi delle giornate, ci regalerà la possibilità di passare più tempo all’aperto.

Tra le altre cose, il cambio d’ora ci farà risparmiare sull’energia sfruttando il minor uso dell’illuminazione elettrica.

Nei sette mesi in cui l’ora legale resterà attiva, infatti, si avrà un notevole risparmio energetico.
Si stima che il nostro Paese risparmierà oltre 190 milioni di euro ed avrà un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora pari al fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie.
La stima è stata fatta da Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale e che prevede “un importante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 200 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera”.
Secondo Terna i mesi in cui si stima il maggior risparmio saranno aprile e ottobre.

In Italia l’ora legale fu introdotta a partire dal 1916 mentre il paese era impegnato nella Prima guerra mondiale.

Nei decenni successivi fu più volte introdotta, sospesa, abolita e reintrodotta.

Fu poi definitivamente ripristinata nel 1966, durante un periodo di crisi energetica in cui poteva risultare vantaggioso sfruttare la luce del sole nel tardo pomeriggio e di sera.

In Italia e negli altri paesi che adottano questo sistema ogni anno si discute sull’abolizione del cambio di orario.

La Commissione Europea valuta da anni la possibilità di lasciare ogni Stato libero di scegliere se continuare o meno ad usufruire dell’ora solare o legale.
Il dibattito al riguardo è molto acceso e ad oggi non si è ancora arrivati ad una decisione. L’Italia in particolare non sembra affatto propensa a modificare questa tradizione in vigore da diversi decenni.

In attesa che arrivi una decisione definitiva, per il momento, dunque, non ci resta che godere di questi 7 mesi di luce naturale in più.
Buon cambio d’ora a tutti!

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