L’azienda pugliese Ladisa di Bari si è aggiudicata la gara d’appalto indetta dall’Azienda Sanitaria per garantire il corretto espletamento del delicato servizio.
Il bando prevedeva, quale condizione essenziale per la partecipazione al suddetto, la clausola sociale. Vale a dire il riassorbimento del personale in forze alla precedete gestione, in ossequio alla legge regionale del 2007 art.12.

L’assegnazione del servizio mensa, dopo 17 anni di precaria e conflittuale gestione, è stata resa possibile dalla determinazione della Direzione Strategica dell’Asp di Cosenza.
Non è stato facile portare a termine l’importante svolta nella gestione del delicato servizio, dopo attese e promesse, puntualmente deluse.
Ai degenti dei presidi sanitari, comprensivi dei pazienti in regime di day hospital, sarà erogato il servizio di ristorazione completo: colazione, pranzo e cena. È, inoltre, prevista la distribuzione di un cestino (contenente generi di prima necessità) per i pazienti sottoposti al trattamento dialitico.
Vai al contenuto




