Sono quarantuno gli Enti, tra Università, Politecnici, Scuole Superiori ed Enti di Ricerca che hanno siglato, a Torino, nei giorni scorsi la nascita dell’Associazione “Rete degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement – APEnet”.
La Rete, attiva dal 2018, si trasforma in Associazione per consolidare e rendere visibile il ruolo che Atenei ed Enti di Ricerca rivestono nel dare forma a proposte e progetti, che fanno riferimento al concetto e alle azioni di Public Engagement che è l’insieme di attività organizzate istituzionalmente da atenei ed enti di ricerca, senza scopo di lucro con valore educativo, culturale e di sviluppo della società e rivolte a un pubblico non accademico.

Un processo dinamico di interazione che porta al progressivo superamento della distanza tra ricerca e società per alimentare nuove sfide che tengano conto delle identità territoriali e sappiano riconoscere l’apporto dei differenti protagonisti che in essi operano amplificandone l’impatto.
APEnet vuole essere uno spazio di confronto, studio e progettazione di strumenti e di azioni, di condivisione e potenziamento delle conoscenze e delle competenze necessarie per promuovere l’importante cambiamento culturale che vede oggi le università e gli enti di ricerca protagonisti per una “crescita inclusiva” del Paese attraverso l’ascolto, il dialogo e la collaborazione con la società.
L’Associazione, il cui Consiglio direttivo vede la presenza di Andrea Luca Attanasio, responsabile dell’Area Ricerca, Innovazione e Impatto Sociale dell’Università della Calabria, sarà anche aperta al mondo produttivo, al terzo settore, alle istituzioni pubbliche, ai cittadini e al mondo della scuola per definire insieme obiettivi e progetti.
APEnet prosegue e rafforza il suo impegno a promuovere la ricerca sul Public Engagement e, in collaborazione con i diversi attori istituzionali del sistema ricerca italiano (come MUR, CUN, CRUI, ANVUR), a contribuire al monitoraggio e alla valutazione di impatto delle iniziative di Public Engagement.
L’istituzionalizzazione del Public Engagement, la formazione e il riconoscimento dell’impegno del personale, la presenza all’interno dei corsi di laurea e di dottorato sono alcune delle principali finalità della Rete in stretta relazione con Centri e Associazioni analoghe in tutta Europa.

Il Consiglio direttivo dell’Associazione APEnet è composto da:
Giulia Anastasia Carluccio – Università degli Studi di Torino (Presidentessa),
Pier Andrea Serra – Università degli Studi di Sassari (Vicepresidente),
Elisa Ascani – Università degli Studi di Firenze,
Andrea Luca Attanasio – Università della Calabria,
Elisabetta Bani – Università degli Studi di Bergamo,
Giorgio Chiarelli – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare,
Francesca Cognetti De Martiis – Politecnico di Milano,
Daniela De Leo – Università di Roma La Sapienza,
Alessia Rita Tricomi – Università degli Studi di Catania.
Enti fondatori Associazione APEnet
Gran Sasso Science Institute – GSSI
Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN
Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica – INRiM
Scuola IMT Alti Studi Lucca
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati – SISSA
Scuola Normale Superiore di Pisa
Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Politecnico di Milano
Politecnico di Torino
Università di Bari “Aldo Moro”
Università di Bergamo
Università di Bologna
Università della Calabria
Università di Camerino
Università della Campania
Università di Cassino e del Lazio Meridionale
Università di Catania
Università “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara
Università di Ferrara
Università di Firenze
Università di Foggia
Università di Macerata
Università di Milano
Università Vita-Salute San Raffaele
Università di Modena e Reggio Emilia
Università di Napoli Federico II
Università di Napoli “L’Orientale”
Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Università di Padova
Università di Palermo
Università per Stranieri di Perugia
Università di Roma la Sapienza
Università di Sassari
Università di Siena
Università per Stranieri di Siena
Università di Teramo
Università di Torino
Università di Trieste
Università della Tuscia
Università di Udine
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