Il relatore, il dott. veterinario Mario Zupi, ha illustrato ad una platea composta da cittadini consapevoli, tra cacciatori e giovani, e organi istituzionali della citta di Rende, i rischi di questa malattia virale, le misure di prevenzione passiva e attiva e le autorità competenti preposte al controllo.
La Peste suina africana (PSA) è una malattia virale altamente contagiosa e spesso letale, che colpisce suini e cinghiali, ma che non è trasmissibile agli esseri umani.

Una eventuale epidemia di PSA sul territorio nazionale comporterebbe pesanti ripercussioni sul patrimonio zootecnico suino, con danni ingenti sia per la salute animale, dato che è previsto l’abbattimento obbligatorio degli animali malati e sospetti tali, sia per il comparto produttivo suinicolo, e dunque sul commercio comunitario ed internazionale di animali vivi e dei loro prodotti; dai Paesi infetti, infatti, è vietato
commercializzare suini vivi e prodotti suinicoli.
Nonostante l’azione di prevenzione ripetutamente denunciata in piazza e nelle sedi istituzionali da parte delle associazioni venatorie, tenendo in considerazione che 2,3 milioni di esemplari popolano la penisola italiana, i casi di PSA certificati ad oggi sono soprattutto nella provincia di Genova e in direzione del Piemonte fino a Serravalle Scrivia (Alessandria), e un caso è stato rilevato proprio oggi a Roma, città assediata da anni dai cinghiali a causa sia dell’ampliamento delle aree coperte da foreste, sia dall’aumento delle temperature invernali che favoriscono la sopravvivenza di più cucciolate e sia da una nicchia alimentare facilmente accessibile rappresentata dai rifiuti che ricoprono la città.

Gli interventi durante l’incontro, inoltre, hanno fatto emergere diverse problematiche avanzate dai cacciatori, soprattutto la presenza di cinghiali sempre più in prossimità delle aree urbane e la necessità di strumenti e misure più efficaci da parte delle istituzioni territoriali.
L’assessore del comune di Rende alle attività produttive e ambiente, Domenico Ziccarelli, presente all’incontro, a fronte di queste problematiche ha assicurato la sua disponibilità e il suo impegno a strutturare misure di controllo attivo e prevenzione sul territorio efficaci e tempestive.
Lo scopo ultimo di questi incontri informativi è proprio quello di rendere consapevoli e informati i cittadini che vivono il territorio e in particolar modo i cacciatori che rappresentano le sentinelle del territorio. Il cittadino diventa parte attiva nella prevenzione e nel contenere la diffusione del virus, segnalando agli organi competenti la presenza di carcasse, smaltendo i rifiuti alimentari di qualunque tipologia in contenitori idonei e chiusi ed evitando il contatto con suini domestici o con cinghiali.
Il terzo incontro informativo si terrà il giorno 28/04/2022 a Casali del Manco nella ex sala consiliare nell’ex comune di Trenta, tutti e tutte sono invitati a partecipare, poiché l’informazione e la partecipazione attiva sono alla base di una società civile.

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