Presso l’Auditorium della Casa della Musica si sono alternati studiosi e ricercatori per meglio definire il compositore – architetto di origini greche, Yannis Xenes, ma naturalizzato francese che ha dato un grande impulso nella storia della musica del secolo scorso.
Curato dai prof. Vito Palumbo e da prof.ssa Maria Innocenza Runco del Conservatorio di Cosenza il seminario ha visto gli interventi dei convegnisti: Prof. Enzo Restagno, Conservatorio di Torino: Xenakis, una Introduzione, Prof.ssa Miriam Akkermann, Università di Dresda: La Musica stocastica di Xenakis, Prof. Nikos Ioakeim, Centro Xenakis di Parigi: Xenakis e la Filosofia di Platone, Prof.ssa Alessandra Capanna, Università “La Sapienza” di Roma: Musica e Architettura nell’opera di Xenakis, Prof. Carlo Serra, Università di Torino: Xenakis e l’allestimento del Padiglione Philips, Prof. Egidio Pozzi, Università della Calabria: Analisi delle Forme compositive di Xenakis.

“Una riflessione sulla musica di oggi – dichiarano i curatori del convegno – è un segnale importante per meglio capire la nostra storia musicale e ricreare un fermento fra i giovani compositori”.
La giornata sui grandi centenari della musica contemporanea è terminata con un concerto antologico dedicato.
A dirigere l’Ensemble Contemporanea del Conservatorio gli allievi del corso di direzione d’orchestra Francesco Mazzei eseguendo Aroura e O-Mega con solista Andrea Iaccino della scuola di percussione del prof. Tarcisio Molinaro.
“Sono orgolioso – dice il Direttore del Conservatorio M° Francesco Perri – che il Conservatorio di Cosenza sia stato il primo in Italia ad avere proposto e realizzato un convegno sulla musica contemporanea e su Xenakis. Per il prossimo anno stiamo già lavorando su Gyorge Ligeti”.
Numerosissimo il pubblico presente composto da molti giovani studenti provenienti dall’Università della Calabria e dal liceo musicale. Per il Conservatorio ancora numerose attività previste per il mese di Giugno con calendario fitto di eventi e di attività.


Vai al contenuto




