Come in tutta Italia, anche in Calabria sono state organizzate manifestazioni dalle due sigle sindacali
Lo sciopero generale indetto da Cigl e Uil ha fermato l’Italia. Da nord a sud, nelle principali piazze, sono state organizzate manifestazioni per protestare contro i programmi del governo Renzi, soprattutto sulle tematiche del lavoro.
Il segretario della Cgil, Susanna Camusso, intervistata dal Gr Rai ha espresso il suo disappunto sul mancato confronto con i sindacati da parte di Renzi: ‘E’ un errore – dice – anche perché ci pare che la priorità che indica al Paese che è innanzitutto quella del bisogno di lavoro, non trovi corrispondenza nei provvedimenti che il Governo sta facendo”. Sui dati dello sciopero la Camusso si è dettta soddisfatta.
Anche il segretario della Uil, Carmelo Barbagallo, intervenuto a Roma ha ribadito lo scopo dello sciopero, “Oggi fermiamo l’Italia per farla ripartire nella direzione giusta”. E sulla partecipazione alla protesta “Oggi – aggiunge – milioni di lavoratori si astengono dal lavoro, milioni di pensionati partecipano alle nostre iniziative, insieme agli studenti”
Lo sciopero generale, come prevedibile, ha creato disagi per chi viaggia e soprattutto per gli utenti dei servizi pubblici quali scuole e sanità.
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