Nella mattinata appena trascorsa l’ex attaccante rossoblù al “San Vito” ha presentato il suo primo libro dal titolo “più di un numero sulla maglia” presente il compagno Marulla.
Marco Negri nasce a Milano nel 1970 è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. È stato il terzo calciatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero; ci riuscì con la maglia dei Rangers, nella Scottish Premier Division 1997-1998.Negri iniziò la carriera nell’Udinese, per poi giocare alcuni campionati di Serie C2 e C1 con Novara e Ternana; coi rossoverdi nel 1991-1992 vinse il campionato e ottenne la promozione in Serie B.

Con la nuova stagione passò al Cosenza in cadetteria, poi nel 1993 andò al Bologna in C1. Nel 1994 ritornò a Cosenza, giocando un campionato positivo e mettendosi in luce; in maglia rossoblu giocò nel reparto offensivo insieme a Francesco Palmieri e Luigi De Rosa, battendo il suo record personale con 19 reti. Nel 1995-1996 passò poi al Perugia, con cui ottenne subito la promozione in Serie A, a cui l’attaccante contribuì con 18 centri.
L’annata successiva, gli valsero le attenzioni dei Rangers, desideroso di avere un’esperienza all’estero,venne acquistato dal club scozzese per 3,5 milioni di sterline.Venne eletto più volte Player of the month e si aggiudicò a fine stagione il titolo di capocannoniere del torneo scozzese: Negri entrò così nel ristretto novero dei calciatori italiani capaci di vincere la classifica marcatori in un campionato straniero, e i suoi gol gli valsero a livello mondiale il 5º posto nella graduatoria annuale della Scarpa d’oro e l’inserimento tra i primi 100 (al 91º posto) nel FIFA World Player of the Year 1997.

Nella mattinata appena trascorsa Marco Negri é tornato a Cosenza, nella sala stampa “Bergamini” ha presentato con l’ausilio del giornalista Valter Leone e dell’ex compagno Gigi Marulla, il suo primo libro dal titolo “Più di un numero sulla magli” scritto da lui stesso in collaborazione con Daniele Benvenuti casa editrice: “Luglio editore”. La conferenza é iniziata con l’introduzione del giornalista Leone, successivamente a ricordare a Negri numerosi aneddoti é stato il grande Gigi Marulla, infine parola a Marco: “é un piacere ritornare a Cosenza, vedere vecchi amici e ricordare insieme le vittorie del meno nove con Zaccheroni”.

L’ex attaccante rossoblù ha espresso il desiderio di rivedere il Cosenza nel calcio che merita e a carattere personale ha rivelato che ha intenzione di lavorare nel calcio sviluppando allenamenti particolari per gli attaccanti, il tutto si é concluso con uno scrosciante applauso ed un’arrivederci ad un amico, campione, che forse non ha raccolto la fama e la gloria che avrebbe meritato, ma è stato senza dubbio un centravanti da ricordare. Là dove ha giocato, ha lasciato un segno indelebile.
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