Elisabetta Barbuto (M5S): In campagna elettorale c’è bisogno di correttezza e competenza. In particolare sulla questione trasporti
“La campagna elettorale è iniziata e spiace notare come le affermazioni di alcuni candidati denotino, in tutta evidenza, la mancanza assoluta di conoscenza del territorio del quale si propongono come rappresentanti proponendo progetti che, se pur apprezzabili e condivisibili a livello teorico, non trovano alcuna possibilità di essere realizzati nell’immediato per motivi oggettivi ricollegabili al pluriventennale abbandono delle nostre zone , soprattutto del crotonese, al quale ho cercato in questa legislatura di porre argine invertendo il corso del perverso disegno di isolamento della zona ionica. Mi riferisco all’idea della metropolitana leggera tra Sibari e l’aeroporto di Crotone, un evergreen sistematicamente rispolverato in occasione delle elezioni. Quando, insomma, si evita accuratamente di parlare del vagheggiato, quanto improponibile, progetto di un aeroporto dell’alto Ionio per aderire improvvisamente all’idea di un territorio unico (alto e basso Jonio) all’insegna del “volemose bene”, ma lo scopo malcelato è solo quello di pescare voti nell’area crotonese. Argomento già oggetto di scontro con la collega Ferro qualche tempo fa ed oggi riproposta dal candidato Giovanni Papasso nonché sindaco di Cassano allo Jonio in occasione dell’inaugurazione del ponte aereo mare/monti tra la stessa Cassano in provincia di CS e Cotronei in provincia di Kr.”

“Sono, tuttavia, convinta – conclude la deputata crotonese – che la popolazione della costa ionica sappia ben distinguere fra chi ancora utilizza gli specchietti per le allodole per fini squisitamente elettorali e chi, come la sottoscritta, nel corso di questi anni ha lavorato duramente, senza stupire con effetti speciali e senza rilanciare progetti altisonanti e altrettanto irrealizzabili offendendo l’intelligenza degli interlocutori. Ritengo che il politico abbia, come tutti, l’obbligo di dire sempre la verità che potrà anche essere spiacevole ma non può essere sottaciuta né mortificata. Non ho mai nascosto le difficoltà incontrate sul mio cammino, difficoltà lasciate in eredità da anni di abbandono e malgoverno delle nostre zone, ma vado fiera di avere sempre perseverato nel mio percorso con l’obiettivo del riscatto e del rilancio socioeconomico della fascia ionica e, quindi, della Calabria intera. Perché si cresce soltanto se si cresce tutti insieme”.
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