Gli anziani crescono per la migliore qualità della vita _dice Antoniozzi – che ha spostato il concetto stesso di terza età avanti negli anni.
È possibile utilizzare queste risorse in attività sociali – dice Antoniozzi – come l’ausilio nelle scuole, che in parte già svvuebe6, la vigilanza nei luoghi pubblici, attraverso accordi tra le prefetture, i comuni, il mondo della scuola.
Gli anziani vogliono giustamente sentirsi vivi e utili – prosegue Antoniozzi – testimoniando la loro capacità.
Un discorso a parte va fatto per gli anziani non autosufficienti per i quali è indispensabile favorire processi di assistenza domiciliare integrata che consentano di vivere in famiglia con un aiuto concreto.
Voglio augurare al nostro presidente Mattarella, che è il primo cittadino italiano ed è anche nonno, una buona festa come simbolo di una generazione feconda, che è insostituibile per l’Italia.

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