Il Sindaco Franz Caruso traccia un bilancio della 40ma edizione della Sagra dell’uva e del vino conclusasi ieri a Donnici. “Un successo che indica anche la strada del futuro per un territorio che deve continuare ad essere valorizzato”
Il Sindaco Franz Caruso traccia un bilancio altamente positivo della 40ma edizione della Sagra dell’uva e del vino, conclusasi ieri a Donnici.

“Siamo particolarmente soddisfatti ed anche in qualche modo sorpresi per il successo che ha accompagnato la 40ma edizione della Sagra dell’uva e del vino conclusasi ieri sera a Donnici – ha sottolineato Franz Caruso. Non era scontato che la manifestazione riuscisse in questi termini e che si verificasse un afflusso così alto di visitatori. Segno che l’Amministrazione comunale ha ben operato nella direzione di dare continuità ad una storia e a una tradizione che devono promuovere il territorio, con il suo vino, che non ha nulla da invidiare alle etichette nazionali ed internazionali più blasonate, ed i suoi prodotti migliori. La presenza di così tante persone – ha aggiunto il primo cittadino – ci indica che dalla nostra comunità si registra un bisogno assoluto di riprendersi i propri spazi di socialità dopo il lungo periodo pandemico che ha costretto tutti noi a modificare quasi radicalmente le nostre abitudini. Alla luce del risultato fatto registrare dalla manifestazione – ha aggiunto Franz Caruso – siamo sempre più convinti che non va assolutamente perso di vista l’obiettivo di valorizzare un territorio, quello delle colline di Donnici, che è particolarmente vocato e che produce vini di assoluto pregio che hanno riscosso l’apprezzamento e la considerazione dei più autorevoli concorsi internazionali”.
“Il Sindaco Franz Caruso ha partecipato ieri alla premiazione tenutasi nel contesto della Sagra e che ha visto consegnare delle targhe a tutte le cantine che quest’anno hanno aderito alla quarantesima edizione dell’evento ( Spadafora 1915, Cerza Serra wine, Rocca Brettia, Terre del Gufo e Tenute Paese) ma ha anche ricevuto dagli organizzatori della sagra il premio speciale, il “Grappolo d’oro”, riconoscimento tradizionale attribuito ogni anno nel corso della manifestazione e che quest’anno è stato assegnato al primo cittadino per l’impulso dato alla continuità della sagra, affinché torni ad essere punto di riferimento importante per tutto il territorio.
Premi anche per i vincitori del gioco tradizionale della ruzzola e per il miglior dolce tipico della tradizione”.
Il Sindaco Franz Caruso ha poi rivolto un particolare ringraziamento agli assessori della sua Giunta, Massimiliano Battaglia, Giuseppina Incarnato e Veronica Buffone “che – ha detto – hanno profuso ogni energia nell’organizzazione della manifestazione e per la sua buona riuscita. Un plauso anche alla IGT, che ha curato l’organizzazione e la gestione dell’evento e, in particolare al coordinatore enogastonomico, Tommaso Caporale, e al direttore artistico Giuseppe Tuscolano che ha curato anche la parte musicale, molto seguita dai giovani”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto, inoltre, dal primo cittadino alla Polizia Municipale per gli aspetti viabilistici e all’Amaco che ha assicurato il trasporto con i bus navetta.
“Quest’anno è stato un nuovo inizio della Sagra che ha sperimentato anche un’anteprima in città e che fa ben sperare per il futuro – ha concluso Franz Caruso-. I numeri che si sono registrati ci indicano che bisogna insistere sulla valorizzazione del territorio, forte delle peculiarità e delle ricchezze di cui dispone. Ciò è importante nella direzione di uno sviluppo turistico che non può non arrivare. Per fare questo, dobbiamo continuare a proporre una narrazione della nostra storia e della nostra cultura che non può prescindere dai sapori di cui la nostra terra è quanto mai ricca. Ecco, perché, in questa chiave, non dobbiamo lasciare nulla di intentato perché la Regione riconosca, con la storicizzazione dell’evento, l’importanza della Sagra dell’uva e del vino e di quello della sottozona Donnici che fa parte, a pieno titolo, della Dop Terre di Cosenza”.
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