Costi della politica triplicati in Calabria, la media nazionale per abitante è di 10,5 euro, nella nostra regione per Giunta e Consiglio si sale a 34,9.
Quanto costa la politica regionale ai cittadini calabresi? Troppo, almeno a leggere i dati pubblicati negli ultimi giorni su soldipubblici.gov.it, il sito voluto dal governo Renzi che ha voluto mettere nero su bianco i numeri della spesa pubblica.

La voce da controllare regione per regione è ‘organi istituzionali’, ossia le spese per indennità di carica e di presenza, rimborsi e missioni degli eletti in nel governo regionale così come in Consiglio. E se complessivamente si è passati dai 790,8 milioni del 2013 ai 634,7 milioni dei primi undici mesi del 2014 (con un risparmio previsto a fine anno di almeno 100 milioni di euro), in alcune regioni i costi rimangono eccessivi.
La media italiana è di 10,5 euro per ogni abitante della regione ma in Sardegna se ne spendono 35,5 euro pro capite, mentre i calabresi sono appena sotto con 34,9 davanti ai molisani (34,8). Spese alte anche in Basilicata (29), Sicilia (27), Umbria (22,8) e Abruzzo (19,2) mentre i dati della Puglia non sono da considerare attendibili. In particolare sino ad oggi nell’anno in Calabria per Giunta e Consiglio regionale sono stati spesi 69.092.929 euro mentre nel 2013 erano stati 65.418.011.
Sotto la media italiana ci sono invece il Trentino Alto Adige (9,6), il Veneto (7,9), l’Emilia Romagna (7,3), il Piemonte (6,4) e la Lombardia (4,2) ma anche Campania (7,2), Toscana (5,4) e del Lazio (3,1). Ora vedremo cosa succederà con la nuova legislatura regionale calabrese che sta per partire.
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