Rischiavano di scadere senza essere utilizzati ma l’intervento del neo presidente regionale Oliverio ha permesso di sbloccare i fondi europei da destinare ad opere di pubblica utilità e ai più bisognosi
Il 2014 si chiude per la Regione Calabria con una buona notizia. Ad annunciarla è direttamente il neo presidente regionale, Mario Oliverio: “Abbiamo lavorato per salvare tutto quello che era recuperabile delle risorse comunitarie che hanno rischiato e rischiano il disimpegno, con una attività comune insieme a Ferrovie dello Stato, Anas e i grandi enti statali”.

La cifra è decisamente importante: “In 25 giorni 280 milioni di euro che ci hanno consentito di realizzare il target e di superarlo di 14 milioni di euro Il target per la nostra regione era di un miliardo e 187 milioni di euro, ma quando subito dopo le elezioni sono andato a fare la verifica eravamo a 800 milioni di euro. Oggi siamo ad un miliardo e 202 milioni di euro. Abbiamo messo sul binario della valutazione della Commissione europea il programma 2014-2020 che vedeva la Calabria accantonata insieme alla Campania. Mi sono assunto io la responsabilità di produrre alcuni atti che non erano stati prodotti e che hanno così cancellato le ragioni per cui era bloccato il programma”.
Oliverio lo ha reso noto nel corso dello scambio di auguri nella sede regionale del Pd al quale hanno partecipato, tra gli altri, il ministro Maria Carmela Lanzetta ed il segretario regionale del partito Ernesto Magorno. “Purtroppo la perdita di tempo farà ritardare i programmi di almeno un anno e mezzo perché la Commissione europea visionerà questo programma, che rischiava di non essere esaminato, solo nel secondo semestre 2015 anche se noi valuteremo tutte le iniziative per recuperare tempo e non risparmieremo niente. E’ un importante strumento per l’economia e per la società calabrese che consentirà di utilizzare risorse consistenti”.
I primi interventi sono già partiti: “Hanno riguardato i lavoratori in mobilità e in deroga che dal 2013 avanzavano il pagamento delle indennità, Inoltre abbiamo rimodulato il programma Fse per destinare 40 milioni di euro a cofinanziamento per coprire interamente il 2013 e nella rimodulazione abbiamo destinato 40 milioni per il contrasto alla povertà che saranno oggetto di misure dal punto di vista procedurale da concordare con la rete del volontariato subito dopo le festività perché ci possa essere un utilizzo rapido ed efficace di queste risorse”.
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