Simona Loizzo, deputato della Lega, ricorda e omaggia Mario Dodaro, imprenditore cosentino barbaramente ucciso dal racket il 18 dicembre 1982
Il 18 dicembre sarànno passati 40 anni dall’omicidio di Mario Dodaro, imprenditore cosentino ucciso per essersi rifiutato di pagare il pizzo. Egli appartiene al Pantheon degli eroi antimafia italiani.

Lo afferma l’on Simona Loizzo deputato della Lega. Sensibilizzeremo anche la Presidenza della Repubblica nel ricordo di questo grande cosentino – dice Loizzo – che sono certo sarà ricordato degnamente anche dalla Regione. Mario Dodaro meriterebbe l’intitolazione di una via in ogni comune della provincia -dice Loizzo – per essere illustrato ai giovani come esempio di coraggio, determinazione, fierezza e dignità.
Come Libero Grassi e prima di lui – conclude Loizzo – Mario Dodaro ha saputo dire no alla prepotenza della mafia pagando con Il sacrificio della vita la sua fedeltà alla legalità e alla correttezza
Vai al contenuto




