La proposta di legge annunciata dall’on Alfredo Antoniozzi per disciplinare meglio l’infermità e la seminfermità mentale mi trova d’accordo. Lo afferma l’avv Emilio Greco, consigliere dell’ordine degli avvocati di Cosenza e membro della camera penale.
Noi avvocati siamo vittime dì un sistema che si basa, come dice correttamente Antoniozzi, essenzialmente su una sentenza a sezioni unite della Cassazione.
Anche noi pretendiamo chiarezza e una modifica degli artt 88 e 89 del codice – aggiunge Greco – che possa indirizzare il lavoro dei periti ed eviti una discrezionalità che, dì certo, non fa bene nessuno e su questo, siamo certi, anche gli psichiatri diranno di si.

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