Umberto, oltre ad essere un amico di lunga data e compagno di tante battaglie, è un sindacalista di grande esperienza e sempre in prima linea, in difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Sono certo che nel suo nuovo ruolo saprà dare un contributo significativo come ha saputo fare negli anni in cui ha guidato la CGIL Cosenza.

Il Paese, e ancora di più la nostra Regione, attraversano un momento delicato in cui i temi sociali, il lavoro, l’inclusione rischiano di venire messi in secondo piano. I sindacati e le istituzioni devono necessariamente dialogare per interpretare il malessere sociale e dare risposte concrete sulle tantissime questioni aperte dal PNRR all’autonomia differenziata, al reddito di cittadinanza.
Per questo motivo, la competenza e l’umanità di Umberto sono sicuramente di buon auspicio.
Sono certo che non mancheranno le occasioni di confronto.
Buon lavoro!”
Vai al contenuto




