Banner Conad
Per la nona edizione di Corti Cosenza arriva Mimmo Calopresti il 7 febbraio

Per la nona edizione di Corti Cosenza arriva Mimmo Calopresti il 7 febbraio

Ma Teatro in note non si limita “solo” a Corti Cosenza. La cooperativa sociale è, infatti, risultata fra i pochissimi vincitori del progetto finanziato a valere sull’Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di Progetti speciali per lo sviluppo dell’attività teatrale “Calabria in fabula”, in collaborazione con Scena Verticale e Attorincorso, e che andrà avanti sino al 2025.

«Abbiamo sempre fatto lavorare le nostre eccellenze calabresi e fatto rete – dice Vera Segreti – porteremo il progetto in cinque paesi delle cinque province calabresi. Inoltre stiamo tornando a fare produzione teatrale con “La lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro».

Teatro in note, in più, è già pronta per l’estate con la seconda edizione di Dialogos, festival dedicato a letteratura, filosofia e arte che si terrà a Figline Vegliaturo e con, ad Aprigliano, il Cantafestival giunto al suo ventiseiesimo anno di attività.

Intanto in corso c’è la nona edizione di Corti Cosenza, partita sul finire del 2022, è dedicata a “La scomparsa delle lucciole. Poetica e arte di Pier Paolo Pasolini” a 100 anni dalla nascita dello scrittore.

Martedì 7 febbraio, nel Salone degli specchi della Provincia di Cosenza, si terrà l’incontro dibattito con il regista Mimmo Calopresti al quale parteciperà il presidente della Provincia Rosaria Succurro e Giuseppe Citrigno, presidente regionale di Confindustria sezione Cinema e spettacolo.

«La pulsione creativa, artistica, poetica e culturale di Pier Paolo Pasolini – spiega il direttore artistico che in questo 2023 prepara il suo ritorno sulle scene – appare essere unica e rivoluzionaria: ancora oggi permane in uno stato di tensione e di conflitto perché ripropone una ricerca costante sui bisogni e sul disagio giovanile, il problema della “diversità” vissuta e incarnata soggettivamente, l’esigenza di una nuova dimensione etica nella politica».

Per la nona edizione di Corti Cosenza arriva Mimmo Calopresti il 7 febbraio
Per la nona edizione di Corti Cosenza arriva Mimmo Calopresti il 7 febbraio

In più «Altro aspetto per cui abbiamo pensato di dedicare la IX Edizione di Corti Cosenza – continua – all’opera di Pier Paolo Pasolini, sono stati i numerosi viaggi e incontri avuti in Calabria, l’interesse culturale e la disponibilità che egli ha mostrato nel conoscerne l’ambiente storico, sociale, antropologico e culturale, promuovendo scritti sul dialetto e documentari sulle tradizioni della nostra terra».

Corti Cosenza ha aperto la sua nona edizione nella Sala Giacomantonio con la presentazione del libro “Ci accomunavano le reti e le stelle. Pensieri e parole di una comunità scolastica nel tempo del distanziamento sociale” a cura di Rosita Paradiso e Alessandro Sebastiano Citro.

Poi è toccato alla presentazione del libro dell’autrice cosentina Elena Giorgiana Mirabelli, “Maizo” e l’apertura della mostra personale di pittura “Fra i pollici fissi dell’Universo” di Alejandro Garcìa, artista di Cuba che ha esposto in diversi musei e gallerie d’arte in Italia, Europa, Stati Uniti e America latina, a cura di Gaetano Marchese e molto apprezzata dagli studenti. In più c’è stata la performance letterario-teatrale “La prigione di carta” di Marco Onnembo con Fabio Mazzari e Francesco Capriello.

Condividi questo contenuto