Italiani di ogni genere furono uccisi dalla follia predatrice di Tito – aggiunge Antoniozzi – al quale demmo, come purtroppo avvenne per Ceausescu, un’assurda e mai revocata onorificenza.
La Scuola deve conoscere l’assurdità della violenza da qualsiasi parte arrivi e con essa la bellezza della pace, della tolleranza e della libertà.
Il comunismo è stata l’ideologia più truce del novecento, capace da sola di generare oltre cento milioni di morti.
Mi auguro anche che i comuni italiani, a prescindere dai colori politici, onorino il Beato Don Francesco Bonifacio , infoibato solo per la “colpa” di essere sacerdote, i cui resti non furono mai ritrovati. La crudeltà di quella pagina deve essere motivo di riconciliazione generale.

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