Nella trasferta del San Nicola la sorpresa è l’esordio di Zarate dal primo minuto, insieme a lui in attacco Marras e Finotto.
Oltre a Florenzi ancora infortunato, parte dalla panca pure Voca quindi il centrocampo è composto da Caló, Brescianini e Praszelik.
Invariato il pacchetto difensivo con Rispoli, Rigione, Vaisanen e D’Orazio davanti a Micai.
Passano solo due minuti e mezzo ed Esposito trova il gol sugli sviluppi di una ripartenza e con un destro da fuori che beffa Micai, leggermente fuori posizione. Potrebbe crollare il Cosenza ma non è così. Anzi, la squadra di Viali reagisce subito e con un destro di Zarate impegna Caprile che è reattivo. Nulla può il portiere del Bari al minuto ventiquattro sul colpo di testa di Rispoli, lasciato colpevolmente solo sul traversone di Brescianini. Il Cosenza rischia di essere punito in maniera eccessiva all’ultimo minuto del primo tempo quando l’arbitro concede un rigore molto dubbio per un contatto in area di Rigione su Esposito. Il var conferma, Cheddira si presenta dal dischetto ma il suo destro un po’ ciabattato incoccia su Micai che riscatta l’errorino sul gol iniziale. Ma nella ripresa è lo stesso Cheddira a salire in cattedra e a ripagare i suoi dell’errore dal dischetto prima colpendo un palo all’ottavo minuto, poi provando la conclusione deviata in corner da Rigione al diciassettesimo e infine trovando il gol con uno stacco di testa imperioso al ventiquattresimo. Viali proverà con i cambi a riprendere la partita ma i suoi non si renderanno più pericolosi incassando l’ennesima sconfitta in trasferta.
Micai 6,5
Errore di posizionamento sul gol di Esposito, poi però risponde presente in diverse circostanze. Neutralizza anche il rigore di Cheddira in chiusura di tempo, seppur calciato non benissimo. Capitola nella ripresa sullo stacco prepotente di Cheddira.
Rispoli 6,5
Tampona e riparte. Trova anche il primo gol con il Cosenza che illude i suoi. Ci mette grinta fino alla fine ma non basta.
Vaisanen 6,5
Dalle sue parti non si passa. Ne risente Esposito che dopo il gol viene mangiato e sparisce dal campo.
Rigione 5
Alterna giocate da sette ad errori madornali. Se è vero che il rigore è generoso e il contatto forse inesistente, lui è però ingenuo nel movimento. Nella ripresa non si può lasciare uno come Cheddira libero di staccare in area di rigore.
D’Orazio 6
Finché resta in campo limita le incursioni baresi da quel lato. Esce ancora per infortunio.
Praszelik 6
Reagisce bene come tutta la squadra dopo il gol iniziale e orchestra bene la mediana rossoblu. Peccato che in una ripartenza prova un tiro dalla distanza quando aveva compagni liberi da servire.
Caló 5,5
Meglio nel primo tempo, cala vistosamente nella ripresa finché non viene sostituito
Brescianini 6
Stavolta schierato sul centrosinistra serve l’assist per il gol di Rispoli. Perde alcuni palloni pericolosi ma regala sostanza alla mediana.
Marras 6
Spirito di sacrificio innegabile. È l’unico della linea offensiva che prova a inventare qualcosa.
Zarate 5,5
Si vede che manca ancora del ritmo partita. Eppure prova a impensierire Caprile con un gran destro servito da Marras. Nella ripresa ci prova con un calcio di punizione che finisce alto di molto. Sostituito.
Finotto 5
Lottare lotta e non poco. Però risulta inconcludente.
Viali 6
Per un tempo gioca alla pari sul campo del Bari. Poi, mentre gli altri pescano dalla panchina, lui si trova a far di necessità virtù. Però la squadra appare viva. Nel finale butta dentro tutte le punte che ha ma con esiti deludenti.
Martino 5,5
Il gol arriva con un cross dalla sua zona di competenza pochi minuti dopo il suo ingresso in campo.
Voca 5,5
Non riesce a dare ritmo al centrocampo rossoblu.
Nasti 5
Tanto fumo e niente arrosto.
D’Urso 5
Impalpabile la sua presenza. Chiude da centrale di centrocampo.
Delic sv
Non aumenta la pericolosità dei suoi.
A cura di Luca Aiello
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