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COSENZA – REGGINA: DERBY DA SOGNO!

Il calcio è uno sport meraviglioso e terribile allo stesso tempo! Era terribile per il Cosenza che al novantesimo stava perdendo un derby, immeritatamente, sprofondando in classifica, e meraviglioso per la Reggina. Poi, in due minuti, diventa amarissimo per gli amaranto e meravigliosamente bello per il Cosenza che ribalta la gara con una splendida doppietta di Nasti e torna a sperare in una salvezza che sembrava un miraggio.
Doppietta di Nasti, dicevamo. Il primo gol arriva al novantesimo con un colpo di testa in tuffo su cross di Delic. Il secondo, dopo appena sessanta secondi, con uno splendido destro al volo servito da D’Urso. Gol di Nasti che rendono giustizia a una gara che i rossonblu non meritavano assolutamente di perdere, visto che la Reggina manteneva un vantaggio arrivato al minuto quarantaquattro della prima frazione grazie all’ex Gori e con l’unica conclusione verso lo specchio della porta. Rispoli, al trentaseiesimo, aveva sprecato da buona posizione. Poi nella ripresa D’Orazio, a due passi dalla porta, colpiva Colombi. Una buona parata di Micai intorno alla mezzora prima dell’apoteosi finale.
Si fa festa finalmente nella città bruzia. Che possa essere la partita della svolta?

Micai 6
Nasti gli rende giustizia. Sarebbe stato davvero troppo perdere l’ennesima partita vissuta quasi da spettatore. Reattivo nella ripresa sulla conclusione di Strelec; sul gol di Gori viene tradito da un rimpallo poco prima che la palla impatti la sua mano destra.

Rispoli 6
Si iscrive al festival dei gol mancati quando nel primo tempo servito ottimamente da Marras calcia alto. Rimedia fornendo una prestazione caparbia e di grande grinta!

Rigione 6,5
Diventa titolare per il forfait di Vaisanen a pochi minuti dal match. E però a su giru fa nu partitune: chiusure precise e palle sventagliate ca para Bonucci!

Meroni 6,5
Gori è costretto a girare alla larga. Vince tutti i duelli di testa e ci minta a gamma quannu serve, beccandosi anche un giallo nel finale.

D’Orazio 6,5
S’ha cuatu i jestime i tuttu u stadio quando fa strike su Colombi mangiandosi un gol a due passi dalla porta. Ma non demorde: ci riprova dopo qualche minuto calciando di poco a lato e innesca l’azione del gol del pari con il lancio per Delic!

Marras 6,5
Gioca defilato a destra e, specie nel primo tempo, crea i maggiori pericoli servendo i compagni o provando qualche traversone. A Rispoli aveva servito un pallone che diceva “jettami in porta”, purtroppo sprecato dal compagno.

Voca 6
Importante il suo contributo in fatto di legnate, impreziosito nel primo tempo anche da qualche buon lancio. Peccato che vada calando, sostituito.

Brescianini 5,5
Para nu trenu! Di trenitalia per la precisione: non perché corra ma perché é sempre in ritardo. Chiamato anche all’impostazione finché non c’è Calò, perde sempre un tempo di gioco. Si perde anche quell’attimo che permette a Gori di calciare per il vantaggio ospite.

Florenzi 6,5
Se c’è lui è tutta un’altra musica! Finché ha avuto fiato e ritmo è stato una spina nel fianco per Pierozzi.

Cortinovis 6
Un giallo preso dopo appena un minuto lo condiziona per il resto della gara. Però regala spunti di grande classe con serpentine, tunnel, cross e sovrapposizioni.

Zilli 5,5
Una delle migliori prestazioni dell’anno per grinta e voglia di fare. Na zicca. Pressa tutta la difesa Reggina. Ma su un cross di Cortinovis nel finale di primo tempo non riesce ad essere preciso nella conclusione. Nel secondo tempo cala vistosamente e viene sostituito.

Viali 7
Diciamo che Nasti contribuisce ad alzare anche il suo voto. Però cchi ci curpa su povaru Cristu se la sua squadra non concretizza quelle tre o quattro palle gol nette che crea in ogni partita? Nonostante le tante defezioni, è un buon Cosenza che vince con merito.

Calò 6
Mezzora finale nella quale cerca di regalare qualità alle giocate. Pesca D’Orazio con una bella sventagliata. Regala geometrie.

D’Urso 6,5
Barbara è tornata al suo posto e Christian ha ripreso la scena. Legittima la sua presenza con lo spunto e il traversone per il gol partita!

Nasti 9
Scuola Milan e di nome fa Marco: alzi la mano chi non ha pensato a Van Basten dopo averlo visto segnare in tuffo di testa e con uno splendido destro al volo da attaccante di razza! Ora non fermarti più e trascinaci alla salvezza!

Delic 6,5
Mò si! Il ragazzo ha imparato in fretta. Si gira in un fazzoletto e, di sinistro, serve un assist al bacio a Nasti! Dai Ivan continua così!

A cura di Luca Aiello

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