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Perugia-Cosenza (LaPresse)

Perugia-Cosenza, la lotta salvezza è sempre più calda

Mancano cinque partite alla fine del campionato ed il Cosenza ha in mano il proprio destino.

Perugia-Cosenza (LaPresse)
Perugia-Cosenza (LaPresse)

Dopo la gara casalinga contro il Cittadella, terminata con un pari, i rossoblù affronteranno domani alle 14:00 il Perugia per la 34’giornata del campionato di Serie BKT.

Il Perugia è reduce dalla sconfitta rimediata contro il Genoa che ha fatto scattare il ritiro a Cascia. E’ al momento la squadra più battuta della serie B e si trova in 17esima posizione con 34 punti.
Arriverà alla sfida con il Cosenza dopo 3 sconfitte consecutive contro Reggina, Modena e Genoa.
Non è un momento semplice questo per i biancorossi che sono consapevoli che dovranno tentate il tutto per tutto per riaprire il campionato.

Il Cosenza arriverà al Curi in 16esima posizione con 37 punti.
Ha conquistato 14 punti in 7 partite, una media incredibile se si pensa alle difficoltà riscontrate nel girone d’andata. Con mezza squadra out, il pari contro i granata è stato un buon risultato per continuare la striscia positiva dei rossoblù.

Che sfida sarà quella di domani al Curi?

Ne abbiamo parlato insieme a Giordano Baccarelli, conduttore della trasmissione “Contropiede”, in onda ogni domenica alle 19:15 su Umbria Tv, che ci ha raccontato come il Perugia si sta preparando a questa sfida salvezza

Castori nel post partita contro il Genoa ha espresso queste parole: “Tenuto testa ad una squadra molto forte. Abbiamo perso dignitosamente. La squadra è viva e ci crede”.
Alla luce di queste parole del mister e anche della scelta del ritiro, come arriva il Perugia alla sfida con il Cosenza?

“La scelta del ritiro non parte solo dalla sconfitta di sabato contro il Genoa ma da un trend negativo del Perugia che va avanti da più giornate.
I trend delle due squadre ad oggi sono completamente differenti. Il Cosenza è in netta ascesa mentre il Perugia ha avuto, dopo un ottimo periodo al Castori bis, un arresto importante che ci ha fatto sprofondare nelle sabbie mobili, ad un solo punto dalla retrocessione diretta.
Il Perugia dovrà affrontare questa partita con il coltello fra i denti. Sarà una partita da dentro o fuori. Se si dovesse perdere o pareggiare si piomberebbe con un piede e mezzo in serie c e, viceversa, una vittoria potrebbe risollevare questa stagione che ha avuto tantissimi alti e bassi.
Ci sono ancora molti dubbi sulla formazione che Castori schiererà in campo. Saranno assenti Olivieri e Dell’Orco, per i quali probabilmente la stagione è finita. Probabilmente assente anche Santoro, si spera possano reintegrarsi Rosi e Angella. Sicuramente sarà una gara nella quale il Perugia dovrà necessariamente partire all’attacco”

Campionato altalenante per il Perugia. Dopo una stagione iniziata malissimo si è assistito ad una ripresa e poi ad un’involuzione dei biancorossi, che saranno chiamati a riproporre al Curi le prestazioni convincenti offerte con Palermo, Brescia, Ternana e anche Frosinone. Ci si aspettava un campionato del genere?

Dopo la scorsa stagione le aspettative ad inizio campionato erano sicuramente più alte ma siamo abituati a tutto, perchè, come succede ogni anno, la squadra a fine campionato viene completamente rivoluzionata. Il Perugia fa mercato l’ultimo giorno all’ultima ora.

Dopo la brutta prestazione di Stefano Gori contro la Reggina Castori ha deciso di sostituirlo con Jacopo Furlan per le sfida contro Modena e Genoa. Pensa che il portiere tornerà titolare?

“Tranne grossi ribaltoni non credo che Gori ritornerà da qui alla fine del campionato. E’ sicuramente uno dei calciatori che ha portato più punti alla squadra quest’anno, ma nelle ultime giornate ha avuto delle difficoltà.
Probabilmente il Perugia ha cominciato ad avere delle difficoltà dopo le sue “Papere” che sono state sotto gli occhi di tutti.
Furlan sta facendo delle buone prestazioni e penso che rimarrà dentro, anche perchè lo sta ampiamente meritando”.

Qual’è il giocatore del Cosenza che temi per la sfida di sabato e che idea ti sei fatto di questa squadra e del mister?

“Il mister ha creato un ottimo gruppo. Il giocatore che a me piace di più è D’Urso, ex Perugia. L’anno scorso si era fatto tanto per averlo e non riesco a capire come mai sia stato ceduto. Oggi un giocatore come lui manca.
In generale il Cosenza è una squadra che fa paura, è quadrata, va dritta all’obiettivo subendo poco o niente e se ha possibilità ferisce.”

Un parere sulla Serie B di quest’anno, sorprese e delusioni.

“La squadra che mi ha deluso in questo campionato è stato il Benevento. Di contro, non mi aspettavo che il Frosinone facesse un campionato così importante”.

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