Conoscevo Gabriele da ragazzo – dice Antoniozzi – poiché il padre, amministratore democristiano, era legato a Mio padre. Gabriele, sin da ragazzo, militò nel Msi, trasferendosi a Roma.
Fummo insieme nel consiglio regionale del Lazio e lui fece anche uno scorcio di legislatura in Calabria subentrando a Giovanni Dima. Gabriele era un uomo buono – aggiunge Antoniozzi – ché non ha mai nascosto le sue idee.
Perse il giovane fratello Rodolfo per un incidente stradale. Amava tantissimo la nostra Calabria – conclude Antoniozzi – e questa giornata è per noi davvero tanto triste.

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