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Eugenio Aceto

Città Unica, Aceto: “Un consiglio comunale congiunto fra Cosenza, Rende, Castrolibero e Montalto”

Il consigliere comunale di Rende e provinciale di Cosenza, Eugenio Aceto, ha spiegato i motivi che lo hanno indotto a non votare nessuno dei due documenti portati in discussione in consiglio comunale per la Città Unica.

«Quello della maggioranza ci è sembrato troppo d’attacco sul governo regionale – ha spiegato Aceto -, mentre quello delle opposizioni, pur essendo più equilibrato, si presentava senza troppi riferimenti normativi»

Il forzista dunque, ha proposto un consiglio comunale congiunto dei comuni di Cosenza, Rende, Castrolibero e Montalto Uffugo da svolgere nella sala consiliare della provincia e presieduto direttamente da Rosaria Succurro, alla presenza dei consiglieri regionali. I dubbi del consigliere Eugenio Aceto sono rivolti ai debiti: «Chi si accolla quelli del Comune di Cosenza?».

Eugenio Aceto
Eugenio Aceto

Nell’intervento del consigliere Aceto non è mancata una disamina più ampia che riguarda il territorio da Sud verso Nord, includendo Montalto Uffugo, in particolare soffermandosi su «Area industriale, sviluppo a nord, piano dei trasporti, personale sottodimensionato, servizi, collegamenti con le due aree industriali, lo svincolo autostradale ed il percorso che porterà alla nuova stazione ferroviaria di Settimo».

Ecco perché secondo il forzista Aceto, tutto deve partire da una certezza: «Montalto Uffugo deve fare parte della conurbazione».

Intanto in consiglio comunale, è passato il documento della maggioranza che ha detto no alla proposta di legge della Regione Calabria.

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