Dopo il pareggio agguantato in extremis il Cosenza si prepara per il prossimo match. Per la 37’e penultima giornata di campionato i rossoblù affronteranno allo stadio “Del Duca” l’Ascoli per una sfida importantissima per entrambe le compagini

L’Ascoli è reduce dalla sconfitta rimediata contro il Genoa, che ha sancito il ritorno dei rossoblù nella massima serie. Una sfida complicata quella del Marassi, con i bianconeri che hanno saputo tener testa ai padroni di casa per buona parte del match. Queste ultime due partite saranno fondamentali per riuscire ad agguantare i playoff.
Il Cosenza, invece, ha strappato un punto al Venezia con il pareggio arrivato al 90′ dopo una partita caratterizzata da clamorose occasioni gol fallite, che hanno sottolineato ancora una volta la difficoltà della squadra di mister Viali di mettere a segno. Ora i rossoblù dovranno tentare il tuo per tutto per riuscire ad ottenere la salvezza diretta che, seppur difficile, è ancora possibile raggiungere.
Che sfida sarà quella di sabato al Del Duca?
Ne abbiamo parlato insieme alla giornalista del quotidiano “Corriere Adriatico” Anna Rita Marini che ci ha raccontato come l’Ascoli si sta preparando a questa gara
La gara di sabato per i bianconeri potrebbe essere un’ occasione d’ oro per accaparrarsi un posto per i playoff? Alla luce di questo, come si sta preparando l’ Ascoli alla sfida contro il Cosenza ? Con quale condizione fisica e mentale ?
“L’ Ascoli era partito con l’ idea di poter nuovamente disputare i playoff, dopo lo scorso campionato. La gestione Bucchi, che ha sostituito Sottil, si è rivelata disastrosa. L’arrivo di Breda ha rimesso a posto le cose. Adesso l’ Ascoli può di nuovo tentar di fare gli spareggi ma deve vincere con il Cosenza. La squadra si sta preparando come sempre, con la più assoluta tranquillità. Il primo step è stato superato con la matematica salvezza, adesso serve solo fare il passo in avanti.”
Come vive l’ ambiente questa delicatissima sfida ? C’ è entusiasmo tra i tifosi?
“L’ ambiente, come la squadra è tranquillo. Sa che se arrivano i playoff bene altrimenti va bene anche così. I tifosi sono comunque pronto come sempre hanno fatto in casa e in trasferta a sostenere la squadra.”
L’ Ascoli ha vissuto un campionato tutt’ altro che semplice, cosa è cambiato dall’ arrivo di Mister Breda sulla panchina bianconera?
“L’arrivo di Breda è stato decisivo per la risalita della squadra che con Bucchi aveva vissuto momenti disastrosi in campo e nello spogliatoio. Breda ha sistemato la situazione facendo cose semplici come dare fiducia ai ragazzi e reinserire nel gruppo coloro che erano stati messi ai margini da Bucchi, come Buchel uno dei migliori registi della B. La svolta c’è stata con l’arrivo di Breda , è cambiato il morale dei ragazzi e il gioco della squadra così come l impostazione tattica e sono arrivati i risultati .”
Che idea si è fatta del Cosenza? C’è un giocatore in particolare che teme per questa sfida?
“Il Cosenza la vedo come una squadra che lotta e corre, anche lì l’arrivo di Viali ha cambiato la situazione, ridato speranze di salvezza. Chi temo di più, nessuno, forse la grinta del Cosenza. Se devo scegliere un giocatore potrei dire Cristian D Urso che è stato in procinto di venire all’ Ascoli. La trattativa è saltata perché Marcello Falzerano ha detto no al trasferimento al Cosenza.”
Infine, un parere sulla serie B di quest’anno. Quale squadra l’ ha sorpresa e quale l’ ha delusa ?
“Tra le squadre che mi hanno sorpreso dico il Sudtirol che era partita per ben altro campionato. La delusione o meglio le delusioni Benevento, Spal e Brescia, squadre con organici non certo da salvezza.”
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