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Riunione del circolo PD Marica Zuccarelli di Cosenza

Cosenza, riunione del circolo PD Marica Zuccarelli: “Rimpasto di giunta per motivi personali”

Si è tenuta presso la sede del circolo ” Marica Zuccarelli ” di Via Rivocati la riunione del Partito Democratico sui motivi del rimpasto della giunta comunale

La riunione del circolo ” Marica Zuccarelli ” del Partito Democratico di Cosenza ha segnato un passaggio politico decisivo. Non un semplice confronto interno, ma un momento di chiarimento netto sul rapporto tra il PD e l’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso, alla luce della revoca della delega a Francesco Alimena e della più ampia rimodulazione della giunta comunale.


A tenere il filo del ragionamento e a imprimere un’accelerazione politica è stata la segretaria cittadina Rosi Caligiuri, che con determinazione ha messo in evidenza quelle che secondo il circolo cittadino sono le contraddizioni della linea del sindaco. “Se la revoca della delega – ha osservato – non è stata motivata da ragioni politiche ma personali, e se allo stesso tempo Alimena viene indicato come uno dei migliori consiglieri dell’amministrazione, allora la vicenda appare chiara nella sua ambiguità”. Un passaggio che Caligiuri ha ricondotto a un metodo più generale, lo stesso che ha caratterizzato l’intera rimodulazione della giunta, priva di un reale confronto politico.


La segretaria ha rivendicato con forza il lavoro svolto sul centro storico, ricordando l’impegno di Alimena e ringraziando anche Pina Incarnato (presente all’incontro), sottolineando quanto sia stato fatto e quanto ancora si sarebbe potuto fare.

Ma il nodo centrale del suo intervento è stato politico: “un sindaco eletto grazie ai partiti non può, a un anno e mezzo dalla fine del mandato, presentare da solo un nuovo programma, né tantomeno rivendicare una improvvisa “trazione civica”. Così facendo – ha spiegato – si svuota il patto politico del 2021, quello che ha portato alla vittoria di Franz Caruso. Una scelta che Caligiuri ha definito di potere, non di governo della città, arrivando a una conclusione netta: sul piano politico, quell’esperienza amministrativa può dirsi conclusa. Da qui la necessità, per il PD, di aprire una nuova fase”.


Nel suo intervento, Francesco Alimena ha ripercorso il proprio impegno politico e amministrativo, ricordando di aver curato in passato la comunicazione del sindaco e il legame personale con Cosenza Vecchia, essendo cresciuto in quella zona della città.

Ha denunciato come la delega gli sia stata tolta proprio mentre era imminente la firma del contratto di quartiere e ha descritto le scelte dolorose compiute, come la rinuncia a entrare in giunta. Amaro il passaggio sulla promessa di costruire una nuova classe dirigente, a suo dire, disattesa nei fatti. La sua constatazione di aver progressivamente perso la possibilità di incidere. L’atto del sindaco è stato definito, senza mezzi termini, come una forma di “lesa maestà”.


L’onorevole Enza Bruno Bossio ha riportato il dibattito alle origini del consenso elettorale, ricordando che Franz Caruso al primo turno era arrivato secondo e che solo grazie alla coalizione di centrosinistra è riuscito a vincere. Ha evidenziato l’impegno volontario e disinteressato di Alimena e ha sostenuto che la sua estromissione sia maturata nel contesto degli interessi economici cresciuti attorno al centro storico.


Gabriele Petrone ha posto l’accento su un meccanismo ricorrente: chi mostra troppa autonomia viene messo ai margini. Da qui l’appello a recuperare le ragioni politiche del 2021, senza le quali il centrosinistra non potrà tornare competitivo.


Più duro il giudizio di Carlo Guccione, che ha parlato di una brutta pagina della politica cosentina, ricordando le occasioni perse dall’amministrazione, dalla metropolitana leggera in poi, e la marginalizzazione del capoluogo nel contesto urbano. Per Guccione, il PD deve prepararsi alle prossime elezioni ripartendo dall’ascolto e da una presenza politica reale.


La riunione si è chiusa con la votazione sulla relazione della segretaria Rosi Caligiuri, che esce rafforzata da un confronto franco e tutt’altro che rituale. Una verve politica riconosciuta trasversalmente, capace di tenere insieme analisi, identità e prospettiva, in un momento in cui il Partito Democratico cosentino è chiamato a decidere che ruolo giocare nel futuro della città.

Riunione del circolo PD Marica Zuccarelli di Cosenza
Riunione del circolo PD Marica Zuccarelli di Cosenza
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