Soverato, la ridente cittadina in provincia di Catanzaro, si tinge di giallo. Tra pochi giorni la famosa località balneare della Costa degli Aranci si trasformerà nella location ideale di un evento a dir poco noir. Il 27 luglio, esattamente tra tre giorni, a partire dalle ore 21.30, in piazza Don Gnolfo, la criminologia farà discutere di sé. I riflettori dell’estate crime verranno infatti puntati sui crimini violenti, sulla giustizia, e sugli errori giudiziari.

Sarà possibile anche per gli appassionati del settore “confrontarsi direttamente con nomi noti della Criminologia Nazionale”. E non solo. Perchè l’“Estate Crime” a Soverato vuole offrire di più e lo farà addentrandosi nei “Cruel Crime 2019”. L’evento culturale, organizzato dal Master Criminologia Calabria, dal Comune di Soverato, dagli Enti e dalle Associazioni e partner di riferimento, ha infatti in serbo un ospite d’eccezione che ha vissuto sulla propria pelle ciò di cui si discuterà durante il convegno nazionale.
Oltre ai grandi esperti delle Scienze Forensi presenzierà all’evento anche Raffaele Sollecito. Il suo nome balzò agli “onori” della cronaca nel 2007 quando a Perugia venne trovata senza vita Meredith Kercher. Oltre a Rudy Guede vennero ritenuti colpevoli, in primo grado, dell’omicidio anche Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Dopo un un iter giudiziario particolarmente travagliato, nel 2015 arrivò finalmente l’assoluzione definitiva: non uccisero Meredith, assolti Raffaele e Amanda.
Durante i “Cruel Crime 2019” Raffaele presenterà il suo libro “Un passo fuori dalla notte: Tutto quello che non avete mai immaginato di me”. Nella sua opera Sollecito darà finalmente voce al suo dolore raccontando cosa successe davvero la sera del 1º novembre 2007 a Perugia e svelando il reale significato di una condanna ingiusta per un ragazzo che era quasi prossimo alla laurea e che si vide costretto a vivere quattro anni di carcere. L’assoluzione gli ha cambiato la vita eppure non gli ha donato la totale serenità.
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