Il consigliere provinciale del PD, Giuseppe Ciacco, risponde alle dichiarazioni dell’assessore Gianluca Gallo sulla presunta vicinanza di sindaci di centrosinistra al candidato Faragalli.
Ieri sera, a Rende, nel corso della kermesse del centrodestra a sostegno di Faragalli, in disparte la volgare ironia dell’on. Francesco Cannizzaro, l’assessore regionale Gianluca Gallo ha detto: “con noi anche sindaci di centrosinistra”.
Ora delle 2 l’una: o Gallo ha propinato una pacchiana buffonata come strascico del recente Carnevale o deve avere il coraggio di fare nomi e cognomi. Altrimenti rischia di apparire come un malefico impostore, che distilla la turpe logica del sospetto, avvelenando e imbastardendo il confronto politico. Così le cose non vanno bene.
Questi, sono atteggiamenti, che imbastardiscono lo spirito pubblico, mettendo in grave sofferenza la tenuta democratica, inquinandola con becere menzogne. I sindaci di centrosinistra sono, tutti, nessuno escluso, schierati a fianco di Franz Caruso. Perché, tutti i Sindaci di centrosinistra, sono, inguaribilmente, allergici, alle nauseabonde lusinghe tentatrici di qualche tronfio ras di destra. E, allora, giù le mani dai Sindaci. Che si abbia il pudore di non imbrattare, meschinamente, il decoro istituzionale dei Sindaci della Provincia di Cosenza. I Sindaci non sono marionette o comparse in mano a spregiudicate e fameliche camarille. Sono formidabili e austere sentinelle di civiltà democratica.
Nella nostra impostazione, che, certamente, è antitetica a quella dell’Assessore Gallo, i sindaci saranno i protagonisti del territorio, saranno i co-attori della programmazione, saranno il motore propulsore del governo provinciale. Saranno interpreti non già di una funzione ancellare, ma di una strategica funzione di direzione. Tutti i Sindaci. Indistintamente, tutti i Sindaci: quelli di centrodestra e quelli di centrosinistra. Senza discriminazione alcuna.
Perché è giusto che l’Ente Provincia, declinando il dizionario dei diritti, assolva, compiutamente, alla sua missione storica: che è quella di essere strumento, solidale ed equo, di coordinamento di tutte le Municipalità, bandendo ogni deriva sfacciatamente partigiana e negando ogni sordido privilegio.
E, allora la smetta l’Assessore Gallo di intorbidire, maliziosamente, le acque. Porti rispetto ai Sindaci della Provincia di Cosenza: i Sindaci della Provincia di Cosenza non sono i vassalli di nessuno. E l’8 di marzo lo dimostreranno, dignitosamente, nel segreto dell’urna. Basta con la barbarie politica!

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