Il Sud che unisce. Grazie alla buona politica che si mette al servizio del cittadino. Nasce un asse strategico tra Calabria, Basilicata e Puglia per migliorare i servizi e garantire sviluppo alle comunità. Il Mezzogiorno unisce le proprie forze con un progetto che insieme può portare a costruire un futuro di servizi condivisi. È quanto emerso dall’incontro tra l’assessore all’agricoltura e trasporti calabrese Gianluca Gallo e l’assessore alla sanità della confinante Lucania Cosimo Latronico, alla presenza della consigliera provinciale cosentina Tiziana Battafarano.
Al centro del colloquio tra i due politici peraltro amici da tempo, considerando il loro passato tra le fila della Democrazia cristiana nonché la forte vicinanza di entrambi alla Chiesa cattolica, la creazione di un percorso comune tra le Regioni del Mezzogiorno d’Italia per integrare trasporti, agricoltura e soprattutto, assistenza sanitaria. Le comunità della costa ionica e dei versanti tirrenici vivono già una realtà di integrazione naturale che la politica ha il dovere di assecondare e strutturare. Latronico, politico di lungo corso al pari di Gallo, ha messo in evidenza che molti cittadini calabresi si rivolgono quotidianamente alle strutture sanitarie lucane.
Questo “patto di confine” non deve essere visto come un peso, ma come un’opportunità per ottimizzare l’offerta, garantendo a tutti il diritto alla salute con standard elevati, indipendentemente dal territorio di appartenenza. La collaborazione tra le tre Regioni passa inevitabilmente anche attraverso la mobilità. È già in fase avanzata, infatti, il tavolo tecnico che vede protagonisti gli assessori ai trasporti Pasquale Pepe (Basilicata), Gianluca Gallo (Calabria) e Raffaele Piemontese (Puglia) ha in mente di portare avanti anche una vecchia proposta di qualche anno addietro, di Cosimo Latronico all’epoca Deputato della Repubblica, che iniziò il percorso per l’istituzione e la riattivazione della “Ferrovia della Magna Grecia”, che dovrà collegare Taranto a Sibari e viceversa, un’infrastruttura considerata vitale per rompere l’isolamento dei territori e favorire lo sviluppo turistico e commerciale dell’intera area ionica.
L’ assessore Gallo già nella scorsa legislatura, nei pochi mesi che ha gestito la delega ai trasporti, ha cercato da subito di migliorare il servizio su rotaia acquistando ben 27 nuovi treni, con altri 10 in arrivo quest’anno, e quindi portando il totale a 37 convogli, con ulteriori investimenti pari a 18 milioni e 600mila euro per il rilancio del trasporto ferroviario regionale che in un campo più ampio andrebbe a collegarsi con le regioni limitrofe, migliorando e non poco; la mobilità sulla strada ferrata. I presupposti dunque ci sono tutti. L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di cooperazione interregionale. Infatti all’unisono Latronico e Gallo hanno messo in rilievo che “con i presidenti Vito Bardi e Roberto Occhiuto, insieme ai colleghi delle diverse aree tematiche, approfondiremo ogni possibile sinergia, perché siamo convinti che la crescita dei nostri territori passi da una nuova capacità di fare rete.
Il Sud non chiede assistenza, ma reclama infrastrutture e servizi moderni e questo “matrimonio” tra Basilicata, Calabria e Puglia è la risposta concreta alle esigenze di cittadini che chiedono risposte, non confini”.

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