Un video girato mentre ammazzano un cane randagio di grossa taglia -postato poi su Facebook- è costato una denuncia dei Carabinieri a quattro giovani responsabili dell’accaduto, che hanno dapprima impiccato e poi colpito ripetutamente l’animale con un mazza
Nel video apparso solo per pochi minuti su Facebook si vede un cane randagio di grossa taglia, torturato sino a portarlo alla morte da quattro persone.

I responsabili sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Cittadella del Capo (Cosenza), che al termine di una celere attività investigativa, hanno identificato e deferito in stato di libertà all’A.G. di Paola quattro persone per il reato di uccisione di animali in concorso.
L’attività è stata originata dalla visione di un video postato su Facebook riportante alcuni giovani che, all’interno di un’area boschiva, dopo aver impiccato un cane randagio di grossa taglia, lo colpivano ripetutamente alla testa con una mazza ferrata lasciandolo esanime a terra.
Le motivazioni del gesto sono verosimilmente riconducibili alla volontà dei giovani di punire il cane randagio ritenuto responsabile della morte di due capre. Numerose le segnalazioni in rete dell’evento da parte di privati e associazioni che chiedevano aiuto all’Arma dei Carabinieri.
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