Il marchio registrato “La Croccante Calabrese” si prepara al debutto in Germania, portando oltre confine un sistema d’impasto innovativo basato sul lievito madre “A’Levatina”.
La Croccante Calabrese si prepara a varcare i confini nazionali e ad approdare prossimamente in Germania, portando con sé un progetto che unisce identità territoriale, ricerca tecnica e visione imprenditoriale. Sintetizzato nello slogan “La pizza che fa rumore”, il marchio registrato punta su un prodotto altamente riconoscibile: una pizza dalla struttura alveolata, leggera, estremamente digeribile e caratterizzata da una croccantezza marcata. Anche il logo racconta questa identità: il rosso richiama il carattere fiero e passionale del popolo calabrese, mentre il verde rappresenta perseveranza ed equilibrio; il termine “croccante”, oltre a descrivere la consistenza, diventa metafora di un legame profondo con la propria terra, una Calabria “croccante dentro”.
Alla base della Croccante Calabrese c’è un mix di farine dedicato e marchiato, studiato da Bruno De Rose, insieme a un sistema d’impasto specifico e all’impiego del lievito madre di frumento “A’Levatina”, di proprietà della Scuola Italiana di Ristorazione Wine-Food.it. Ottenuto da frumento intero e composto esclusivamente da ingredienti di origine vegetale, questo lievito contribuisce a migliorare aroma, struttura e digeribilità dell’impasto. La lunga e lenta fermentazione favorisce una naturale predigestione dei componenti, un indice glicemico più basso rispetto alla pizza tradizionale e un profilo aromatico ricco, con il tipico profumo da forno. L’acidità sviluppata aiuta inoltre a stabilizzare la maglia glutinica, prolungare la durata del prodotto e contrastare la formazione di muffe e microrganismi indesiderati. A supporto della lavorazione viene utilizzato anche “StendiCrocc”, uno spolvero professionale senza conservanti, coloranti né OGM, a base di semola di grano duro termotrattata, che facilita la formatura dell’impasto, ne riduce l’appiccicosità e contribuisce alla croccantezza finale.
Il progetto si presenta anche come modello innovativo di affiliazione: zona in esclusiva, mantenimento della propria insegna, nessuna royalty sugli incassi, prodotto standardizzato e formazione completa, con un metodo già sperimentato da affiliati. Accanto all’aspetto tecnico e commerciale, resta centrale la dimensione identitaria. Il marchio richiama idealmente la storia della Calabria e le vicende dell’emigrazione meridionale tra fine Ottocento e Novecento, che hanno segnato profondamente il territorio e rafforzato nei calabresi un sentimento di appartenenza e attaccamento alle radici. In questo contesto, la Croccante Calabrese si propone come espressione contemporanea di orgoglio, memoria e capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione. A completare il protocollo produttivo, il sistema d’impasto “A’Mauris” e particolari tecniche di chiusura contribuiscono a definire una pizza che si distingue per scioglievolezza, leggerezza e struttura, racchiudendo in un solo prodotto tecnica, cultura gastronomica e identità territoriale.

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