All’Euganeo di Padova in scena la 33a giornata di serie B. Il Cosenza di Braglia ospite dell’ultima in classifica che non molla la questione salvezza.
Se da una parte il Padova di Centurioni sceglie il 4-3-2-1 affidando a Mbakogu il ruolo di punta centrale con la pesante responsabilità di ritornare a credere alla salvezza, dall’altra il Cosenza di Braglia si presenta con il ‘solito’ ma non instancabile tridente con Baez-Tutino-Embalo per mettere quasi una fine definitiva a questo campionato in cui la salvezza è l’unico obbiettivo da raggiungere.
Che non sarebbe stata facile già tutti lo sapevano. Partite del genere sono più difficili da affrontare ed il Cosenza lo sa bene. Nonostante ciò il primo tempo finisce privo di reti con pochissime emozioni da ambo le parti con un Cosenza forse più motivato.
È il Padova a prendere più coraggio nella ripresa mettendo non poche volte in difficoltà la difesa cosentina non riuscendo, però, a concretizzare alcuna occasione. Per vedere un’azione pericolosa del Cosenza bisognerà aspettare il 63′ con un tiro potentissimo, ma deviato, di Tutino a pochi metri dalla porta.
A pochi minuti dalla fine doppio brivido Cosenza prima e doppio brivido Padova dopo con protagonisti in assoluto i due portieri delle rispettive compagini. Ritmi altissimi da entrambe le squadre fino al fischio finale del direttore di gara. Una partita che il Cosenza doveva vincere assolutamente ma che comunque con il punto guadagnato si avvicina sempre più all’obiettivo principale.
TABELLINO:
PADOVA (4-3-2-1): Minelli; Ceccaroni, Cherubin, Ravanelli, Madonna; Calvano, Lollo (’80 Cocco), Mazzocco; Pulzetti (’69 Capello), Clemenza (’59 Bonazzoli) ; Mbakogu.
COSENZA (4-3-3): Perina; Bittante (’50 D’Orazio), Capela, Dermaku, Legittimo; Sciaudone, Palmiero (’81 Schetino), Bruccini; Embalo (’59 Litteri), Tutino, Baez.
AMMONITI: ’67 Calvano, ’70 Ravanelli (P), ’77 Litteri (C)
ARBITRO: Sig. Marco Serra della sezione di Torino
(Foto copertina: Padovasport.tv)
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