COSENZA – SAMPDORIA 2-1
COSENZA: Micai, Hristov, Camporese, Venturi, Ciervo, Charlys, Florenzi, D’Orazio, Kouan, Fumagalli (Strizzolo), Mazzocchi (Sankoh)
All: Alvini
Panchina: Vettorel, Caporale, Dalle Mura, Cimino, Martino, Ricciardi, Kourfalidis,Rizzo, Ricci, José Mauri, Strizzolo.
SAMPDORIA: Silvestri, Bereszynski, Riccio, Venuti, De Paoli, Akinsanmiro(Benedetti), Vieira (Yepes), Bellemo (La Gumina), Barreca (Ioannou), Sekulov (Borini), Coda.
All: Sottil
Panchina: Vismara, Ravaglia, Ferrari, Giordano, Veroli, Benedetti, Ioannou, Kasami, Meulensteen, Yepes, Borini, La Gumina.
ARBITRO: Collu della sezione di Cagliari.
NOTE: Giornata prevalentemente soleggiata, spettatori oltre 7 mila con sparuta rappresentanza di tifosi doriani.
Recuperi:4′ e
AMMONITI: Mazzocchi, Viera, Camporese, Venuti,
MARCATORI: 7′ D’Orazio, 48′ Ioannou, 51′ Strizzolo,
COSENZA – il Cosenza fa un pezzo di storia battendo la Samp per la prima volta in 110 anni. Le reti di D’Orazio e Strizzolo valgono 3 punti d’oro. Alvini voleva sovvertire statistiche e amarcord e ci è riuscito, al termine di un primo tempo quasi perfetto, al cospetto di una Samp senza né capo né..Coda. E anche quando il bomber e tutta la Samp si sono svegliati nei secondi 45′, il muro sorretto con sacrifici dai rossoblù ha tenuto.
VIGILIA SILENZIOSA Nessuna comunicazione ufficiale in materia di convocati da parte dei due tecnici.Una strategia a specchio che alimenta dubbi e possibili sorprese. Il tutto evapora alla consegna delle distinte: Hristov prende il posto di Caporale, Charlys recupera dai guai fisici ed è in cabina di regia accanto a Florenzi a fare da argine alla vivacità di Vieira che gia’ nella gara dello sconosciuto anno a Marassi creò più di un grattacapo in mezzo al campo.In posizione più attetrata il solito Kouan a cucire il gioco da tuttocampista. La coppia di attaccanti composta dalla granitica certezza Fumagalli e, sorpresa, da Mazzocchi, con Sankoh che scala in panchina.
Rivoluzione copernicana anche in casa Samp: se sul modulo (3-5-2) parevano esserci pochi dubbi, le novità sono rappresentate dall’esordio di Silvestri in una difesa nella quale Venuti viene adattato a braccetto sinistro, Bereszynski a destra e l’esordiente Riccio al centro. A centrocampo,oltre a Vieira (di nuovo in campo dopo 9 mesi), giostrano le mezzali Akinsanmiro e Bellemo. Davanti, senza Tutino, tocca a Sekulov affiancare il “bomber Maledizione” Coda.
LA CRONACA
Solito avvio frizzante dei rossoblù che al 7′ trovano già il vantaggio: Ciervo a destra fa correre Mazzocchi che va al cross, sfera solo toccata dalla difesa della Samp, palla all’accorrente D’Orazio che di sinistro al volo incastona la perla dell’1-0.
Roitto il ghiaccio, prosegue a tamburo battente il Cosenza che un minuto dopo scappa ancora con Ciervo, scarico all’indietro per Mazzocchi che conclude, si accartoccia Silvestri.
Al quarto d’ora replica senza pretese di Fumagalli, Silvestri ha vita facile.
Al 23′ Viera va giù pesante su Kouan, ammonito il 4 della Samp, ansia per Kouan che però si riprende.
Al 27′,dal nulla, la Samp va vicinissima al pari con una zuccata di De Paoli su cross di Coda, Micai se la cava col petto, e poi a Sekulov non riesce il tap in.
Al minuto 34′ Cosenza a un passo dal raddoppio: rapido ribaltamento d’azione di Charlys, sfera a destra su Kouan ,cross al bacio per Fumagalli che,da centro aria, sbaglia un rigore in movimento calciando di poco alto.
La Samp non corre,copre male il campo, si attarda nei contrasti e va più che altro a folate episodiche.
Allo scoccare del 45′ imprevisto per Alvini: si fa male Fumagalli, che cade male dopo un contrasti con Bereszynsky. Ancora apprensione, ma il rososblu si rialza dopo minuti concitati e rientra negli spogliatoi zoppicando. Non rientrerà nei secondi 45 minuti.
Il primo tempo inguardabile della Samp e l’infortunio di Fumagalli (distorsione alla caviglia) costringono Sottil e Alvini a ridisegnare i propri roster: dentro Ioannou ,Yepes e Benedetti e, nelle file rossoblù, Strizzolo.
Nemmeno il tempo di aggiornare i taccuini che Ioannou sfrutta un lancio dalle retrovie, si infila troppo agilmente tra Hristov e Venturi, e buca Micai: è 1-1.
Ma il 51 è il minuto fortunato di Luca Strizzolo che, ricevuta palla da una svirgolata di Coda, fa qualche passo e scaraventa un destro potentissimo che bacia il palo e si infila alle spalle di Silvestri.
Il cielo sopra il Marulla sembra offuscarsi dopo neanche 10 minuti, perché Coda decide di svegliarsi e battere, di destro dal limite, Micai. Esulta il bomber ioriano ma il Var ha qualcosa da eccepire su un offside di partenza di De Paoli. Attesa lunghissima ma alla fine il verdetto è servito: fuorigiuoco e il popolo rossoblù respira.
Passata la paura, il Cosenza prova a far male con una sventola di Mazzocchi su assist di Strizzolo, palla larga.
Non pago del risultato, Alvini prova a giocarsela: dentro Sankoh per uno stanco Mazzocchi. In campo anche Kourfalidis per un ottimo Florenzi.
Il Cosenza però è stanco, e specie sul suo out sinistro soffre qualcosa. Sottil si gioca tutto e vara una Samp a tre punti con l’ ingresso di Borini e La Gumina. Alvini battezza l’esordio rossoblu di Ricci, fuori un monumentale D’Orazio (meritata standing ovation).
Il Cosenza si allunga, la Samp giustamente osa. Uno stremato Ciervo viene sostituito con Mauri.
Negli 8 minuti di recupero solo tanta tensione e qualche corner di marca doriana. Poi, la meritata ansia liberatoria.
Classifica a parte, al “Marulla”si è fatto un pezzo di storia.
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